La furia degli immigrati di Mineo: pietre contro polizia e pullman

Dalle prime ore di questa mattina, hanno bloccato la strada statale 417. Il motivo della protesta è sempre lo stesso: la lunga attesa per il riconoscimento della concessione dello status di rifugiato. Hanno anche assalito un'area di servizio, dove i lavoratori si sono asserragliati dentro il bar

Sempre più delicata la situazione al Centro accoglienza richiedenti asilo di Mineo. Un'altra mattina all'insegna della protesta con alcuni immigrati che hanno lanciato pietre contro l'auto di servizio della polizia stradale di Caltagirone.

Dalle prime ore di questa mattina, hanno bloccato la strada statale 417. Il motivo della protesta è sempre lo stesso: la lunga attesa per il riconoscimento della concessione dello status di rifugiato.

Hanno anche assalito un'area di servizio, dove i lavoratori si sono asserragliati dentro il bar. Nel parcheggio del distributore di benzina sono stati distrutti i vetri di un'auto in sosta e di autobus di linea.

"Questa volta ho avuto veramente paura, non era mai accaduto una cosa del genere". Ha dichiarato Leonardo Silva, titolare della stazione di servizio presa d'assalto da una decina di migranti del Cara di Mineo. "Li abbiamo visti arrivare - ricostruisce - abbiamo visto che erano particolarmente arrabbiati. Abbiamo bloccato le pompe e ci siamo chiusi nel bar, abbassando la saracinesca. Diversi sono passati senza fermarsi, ma un gruppo con bastoni e pietre ha assalito un'auto posteggiata, distruggendo i finestrini".

Nella stazione di servizio è anche entrato, per evitare i massi sulla strada, un bus di linea extraurbano. "Si sono scagliati contro il pullman dell'Ast - ricorda Silva - e hanno rotto qualche finestrino laterale. L'autista è ripartito subito". Il gestore dell'area di servizio riconosce che "non è mai accaduta una cosa del genere". "In passato - osserva - ci sono state proteste, ma la nostra stazione e' sempre stata lasciata 'tranquilla'. Adesso siamo seriamente preoccupati...".

Al momento non si registrano feriti. Già ieri sera c' erano state tensioni all'interno della struttura che ospita circa 4mila migranti. A gruppi di 10-15 numerosi extracomunitari camminano sulla strada statale Catania-Gela, in entrambe le direzioni. Per precauzione è stato deciso il divieto di transito. Sul posto sono stati inviati rinforzi delle forze dell'ordine.

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