Casa, Bianco: “No a balletti su tasse, ma fondo garanzia per locatori"

Il sindaco di Catania parla a nome dei primi cittadini italiani nella manifestazione dell'Ance a Roma con i ministri Delrio e Lupi e il presidente dell'Abi Patuelli. Le proposte a breve e a lungo termine

"Basta con i balletti delle tasse sulla casa e con i governi che fanno finta di ridurre i balzelli a livello centrale, scaricando poi sui Comuni l'obbligo di innalzare le aliquote a livello locale". Il messaggio dei sindaci portato da Enzo Bianco, intervenuto a Roma in rappresentanza dell'Anci al convegno dell'Ance "Homeday. La casa ci tira su", è forte e chiaro.

Al momento ciò che rende il quadro della casa drammatico è l'incertezza: "c'è incertezza fiscale, sull'ottenimento del credito, sulle politiche a medio e lungo termine e sui tempi della burocrazia". Da qui la proposta dei primi cittadini per fronteggiare quella che è sempre più un'emergenza, in termini economici e sociali, espressa alla presenza dei ministri delle infrastrutture Maurizio Lupi e delle Autonomie locali Graziano Delrio, del presidente dell'Abi Antonio Patuelli e del presidente nazionale dell'Ance Paolo Buzzetti.

Oltre alla "politica fiscale unitaria e chiara", per rilanciare le politiche sulla casa, secondo il sindaco di Catania occorre pensare innanzitutto alle giovani generazioni, che pagano "il prezzo più alto di questa crisi, ritrovandosi a non avere la possibilità di vivere per conto proprio e in modo autonomo".

Bisogna dunque "avere più coraggio" e far ripartire l'housing sociale " che finora non ha sfondato, sensibilizzando la popolazione e investendo in modo adeguato: i sindaci sono già pronti e all'opera per fare la propria parte".

Bianco è tornato inoltre a proporre l'istituzione, già condivisa con il governo, di un Fondo di garanzia dello Stato a favore di chi decidesse di affittare la propria abitazione a canone concordato, garantendo i proprietari contro eventuali mancati pagamenti o danni alle strutture.

"Così facendo - ha detto - potremmo rivitalizzare il mercato con le decine di migliaia di abitazioni che in tutta Italia restano sfitte da anni". Nel lungo periodo, poi, secondo Bianco bisognerà attuare "misure complessive per il recupero degli edifici fatiscenti, a partire dai centri storici".

Magari partendo da un piano apposito come si sta pensando di fare a Catania, puntando sulla riqualificazione, anche sotto il profilo antisismico ed energetico, piuttosto che sulla creazione di nuove cubature.

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