Cronaca

Casa di riposo lager, Sicindustria valuta se costituirsi parte civile

L'indagine della procura di Catania che ha portato alla sospensione del titolare e di tre dipendenti nell'ambito dell'indagine sulla casa di riposo lager ad Aci Sant'Antonio

"Vessazioni e violenze nei confronti degli anziani sono atti di una subcultura che non ci appartiene, che condanniamo e giudichiamo inaccettabile". Così il presidente della sezione Strutture socio sanitarie di Sicindustria, Francesco Ruggeri, commenta l'indagine della procura di Catania che ha portato alla sospensione del titolare e di tre dipendenti nell'ambito dell'indagine sulla casa di riposo lager ad Aci Sant'Antonio. "Sulla vicenda ci riserviamo di valutare la costituzione di parte civile - aggiunge il vicepresidente vicario di Sicindustria Alessandro Albanese -. Gli episodi scellerati scoperti dagli inquirenti a Catania costituiscono un elemento di disvalore che non rende giustizia alle case di riposo". "E non rende giustizia nemmeno alle Rsa - conclude Ruggeri -, che è bene ricordare sono enti totalmente differenti dalle case di riposo. Le Rsa, infatti, sono soggetti che, per scopi e per regime di vigilanza e controlli dall'Asp competente per territorio, sono totalmente diverse e non assimilabili alle case di riposo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casa di riposo lager, Sicindustria valuta se costituirsi parte civile

CataniaToday è in caricamento