Case vacanze online, le otto regole della polizia postale per evitare le truffe

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell’anno in corso è più di 160mila in Italia. Solo in Sicilia orientale le forze dell'ordine hanno trattato 823 casi di frodi su e-commerce

Le vacanze sono alle porte, le scuole chiudono e con la bella stagione è iniziata la corsa alla ricerca delle migliori opportunità per programmare il viaggio con la famiglia o gli amici, sfruttando le occasioni offerte dal digitale. Ispirazione, ricerca di informazioni e offerte, prenotazioni di immobili e di pacchetti vacanze sono le abitudini degli italiani quando sono online per organizzare le vacanze. Secondo i dati del Politecnico di Milano* infatti, nel 2018 il turista ‘non digitale’ è in via di estinzione: solo il 2% degli Italiani tra i 18 e i 75 anni non ha usato Internet per le attività relative alla sua ultima vacanza.


Questa tendenza, in crescita continua, riaccende l’attenzione sull’importanza di agire in sicurezza sul web, tematica cara a Subito, piattaforma n.1 in Italia per vendere e comprare con oltre 11 milioni di utenti unici mensili che insieme a Polizia Postale e delle Comunicazioni e UNC - Unione Nazionale Consumatori, rinnova la collaborazione e l’impegno verso i consumatori, offrendo un supporto concreto per scegliere la propria casa vacanza in sicurezza e fornendo poche e semplici regole da applicare in fase di ricerca e prenotazione dell’alloggio prescelto.


Si tratta di consigli particolarmente utili in questo inizio di stagione turistica, quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo.


“In uno scenario nel quale la continua evoluzione tecnologica influenza ogni azione del nostro vivere quotidiano la Polizia Postale e delle Comunicazioni - ricorda il primo dirigente Marcello La Bella del compartimento polizia postale di Catania - è ogni giorno chiamata ad assistere i cittadini di tutte età sulla sicurezza in rete, per prevenire o limitare possibili rischi, anche attraverso alcune azioni semplici e immediate. Non può disconoscersi ormai la grande diffusione degli acquisti on-line che rappresentano una rilevante opportunità e proprio per questo la Polizia Postale, attraverso il Compartimento di Catania e le dipendenti Sezioni di Messina, Siracusa e Ragusa, vuole essere al fianco degli utenti con un’azione congiunta di “sicurezza partecipata” con chi tutela gli interessi dei consumatori e con chi è tra i marketplace più importanti in Italia, con un messaggio unico e forte proprio nel momento di picco delle prenotazioni per la stagione estiva”.


Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell’anno corrente più di 160mila in Italia. In particolare, nelle province di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa, nel 2018, la Polizia Postale ha trattato 823 casi di frodi su e-commerce, arrestando 15 persone e denunciandone 264, per un danno economico di oltre 1milione e 100mila euro; mentre, nel primo semestre del 2019, vi sono state oltre 421 casi di truffe on-line con 162 denunciati ed un danno economico di circa 350mila euro.  In questo senso la polizia postale e delle Comunicazioni sta potenziando ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso consapevole della rete e dei pagamenti online e contrastare nel contempo le truffe messe in atto sul web, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali non sicuri.


“Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento dei consumatori che scelgono di prenotare online le case vacanze per il periodo estivo”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’unione nazionale consumatori, “il problema è che non sempre le sistemazioni si rivelano all’altezza delle aspettative: in alcuni casi si tratta di disservizi fastidiosi ma che non compromettono la vacanza, in altri riscontriamo, purtroppo, vere e proprie truffe. Per questo motivo è fondamentale fornire ai consumatori gli strumenti di autodifesa per orientarsi tra le offerte, fiutando quando c’è qualcosa che non va, ma anche supportarli nella fase successiva se l’inganno si palesa”.
“Ogni giorno su Subito abbiamo mediamente online 85.000 annunci di case vacanza in tutta la Penisola, in grado di rispondere ad ogni tipologia di vacanza e di budget. Nei periodi di picco stagionale, come ad esempio i mesi di maggio e giugno, riceviamo oltre 100.000 visite settimanali solo nella categoria case vacanze. La sicurezza e la tutela dei nostri utenti sono da sempre al centro delle nostre priorità, per questo lavoriamo su più fronti, verificando contenuti e inserzionisti e fornendo ai nostri utenti strumenti utili a garantire tranquillità e fiducia verso la compravendita online”. spiega Massimiliano Dotti, Director of Content Safety & Support di Subito
Ed ecco la guida di 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza realizzata da Subito, Polizia Postale e delle Comunicazioni e UNC - Unione Nazionale Consumatori:

1.    IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE    
Per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale

2.    DESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE
Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercare la strada indicata sulle mappe disponibili nel web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite    

3.    CONTATTARE L’INSERZIONISTA VIA CHAT    
Per conferme ulteriori, prendere contatto con l'inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedere informazioni e foto aggiuntive sull'immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso    

4.    PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO    
Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa    

5.    INCONTRO CON L’INSERZIONISTA    
Per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona

6.    RICHIESTA E VALORE CAPARRA     
La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale    

7.    DOCUMENTI DI IDENTITÀ    
Non inviare documenti personali: carta d'identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti    

8.    PAGAMENTI
Effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato, l'IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator

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Con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di utenti possibili, le 8 regole d’oro sono disponibili sulle piattaforme di Subito, Polizia Postale e delle Comunicazioni e UNC e verranno promosse anche attraverso i social network. Inoltre, è stato realizzato un video che le racconta e sintetizza, disponibile sul canale Youtube di polizia di stato.

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