Cronaca

Caso Diciotti, memoria di Salvini: "Di fatto, nave dirottata da Malta verso Italia"

La Giunta, presieduta dal senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, dovrà decidere sull'autorizzazione a procedere per 'sequestro di persona aggravato' contro il vicepremier Salvini

E' stata presentata ieri sera, poco dopo le 19.30, in Giunta per le elezioni e le immunità al Senato, la memoria del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, relativa alla richiesta di procedere avanzata nei suoi confronti, dalla Procura di Catania, a seguito della vicenda della nave Diciotti. La Giunta, presieduta dal senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, dovrà decidere sull'autorizzazione a procedere per 'sequestro di persona aggravato' contro il vicepremier Salvini sul caso della nave della guardia Costiera, con 177 migranti a bordo, a cui non fu permesso lo sbarco a Catania.

Al senatore di Fi è stato consegnato il plico nei locali di Sant'Ivo alla Sapienza. Pochi istanti dopo ha lasciato la sede della giunta per rientrare a Palazzo Madama.

"La memoria, dopo aver citato anche le fonti che testimoniano di fatto il dirottamento della nave dalle autorità maltesi verso l'Italia, dimostra in maniera netta come ogni azione del titolare del Viminale abbia avuto esclusivamente una finalità di pubblico interesse". E' quanto sottolinea la memoria di Matteo Salvini. Nel testo si ricorda come "gli oneri di prima accoglienza sono sempre stati in capo al governo maltese anche quando la Diciotti aveva già attraccato a Catania il 20 agosto 2018". Si tratta, sottolinea la memoria di "un dettaglio da non sottovalutare perché documenta che lo Stato Italiano ha portato fin da subito all'attenzione dei partner europei le problematiche della vicenda per la soluzione della controversia internazionale".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Diciotti, memoria di Salvini: "Di fatto, nave dirottata da Malta verso Italia"

CataniaToday è in caricamento