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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Corso Italia / Piazza Giovanni Verga

Caso Raciti: per Micale chiesta conferma condanna a 11 anni

Il sostituto procuratore generale Concetta Ledda ha chiesto la conferma della condanna a 11 anni per Daniele Micale, accusato dell'omicidio di Filippo Raciti

Il sostituto procuratore generale Concetta Ledda ha chiesto la conferma della condanna a 11 anni per Daniele Micale, accusato dell'omicidio preterintenzionale dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, morto durante gli scontri con ultras etnei nel derby di calcio con il Palermo del 2 febbraio 2007 allo stadio Massimino.

All'identificazione di Micale la polizia era giunta attraverso un indumento: una felpa nera, personalizzata con la scritta "Meglio diffidato che servo dello Stato", il simbolo di un elefante color rosso-azzurro e la scritta bianca "Ultras".

E' stato l'elemento determinante a "scagionare" il fratello gemello dell'indagato, Antonio, che era al Massimino, ma non indossava quella felpa. Micale in primo grado, il 22 marzo del 2010, era stato condannato a 11 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale e resistenza a pubblico ufficiale. Per concorso in omicidio il Tribunale per i minorenni, il 9 febbraio del 2010, aveva già comminato 14 anni di reclusione ad Antonino Speziale, all'epoca non ancora maggiorenne. Micale venne arrestato il primo aprile del 2008 dalla polizia per concorso nell'omicidio dell'ispettore di polizia. Era stato scarcerato il 20 giugno successivo dalla quinta sezione penale del Tribunale del riesame di Catania.

 

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