Caso Seawatch, la Cgil: "L'arresto di Carola Rackete è un abuso"

La nota del sindacato e dell'ufficio migranti della Cgil

È trascorso quasi un anno da quando la Cgil di Catania ha scelto di stare dalla parte dei migranti a bordo della nave Diciotti, manifestando per giorni sulle panchine del Porto di Catania contro le azioni del Governo nazionale. Per lo stesso motivo oggi il sindacato esprime con forza, per bocca del segretario generale Giacomo Rota e del responsabile dell’Ufficio Migranti della Cgil, Emanuel Sammartino, sentimenti di indignazione e preoccupazione per quanto sta accadendo nelle acque siciliane con il caso Sea Watch. Consideriamo l’arresto di Carola Rackete un abuso contro la democrazia e la vita stessa. Se una violazione è stata consumata questa è ai danni di una cittadina consapevole e coraggiosa e ai danni dei poi elementari sentimenti di umanità. Se ne ricorderanno i nostri figli, e dovremmo evitare oggi di fare scelte sbagliate e codarde. Come Cgil puntiamo ogni giorno all’accoglienza partendo dai servizi offerti a cittadini stranieri presenti a Catania, con i quali condividiamo servizi, tempi e spazi di condivisione.

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