Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Caso Sigonella, l'ex dipendente Carmelo Cocuzza protesta davanti alla Base

Carmelo Cocuzza, è un ex dipendente di Sigonella con mansione di vetrinista, licenziato diciassette anni fa e in attesa di reintegro e risarcimento

Protesterà davanti alla base di Sigonella, giorno e notte, sino a quando non riceveràcompleta garanzia che i suoi diritti vengano rispettati. Carmelo Cocuzza, ex dipendente di Sigonella con mansione di vetrinista, licenziato diciassette anni fa e in attesa di reintegro e risarcimento che però non vengono eseguiti nonostante le tre sentenze a suo favore della legge italiana, ha deciso di tenere duro sino alla definitiva soluzione del caso, e chiede ancora una volta l'intervento urgente del prefetto Maria Guia Federico e dei ministri della Giustizia e degli Esteri. Accanto a lui ci sono il responsabile Filcams nazionale per i lavoratori delle Basi Usa in Italia, Andrea Montagni, il segretario generale della Cgil di Catania, Giacomo Rota e la segretaria generale della Filcams di Catania, Margherita Patti.

"Non ho alcuna intenzione di allentare la mia battaglia, né di scendere a compromessi. Più volte mi sono dimostrato disponibile a dialogare con Sigonella ma i fatti ora sono sotto gli occhi di tutti: dal mese di giugno 2016 ad oggi, mi sono stati notificati sette provvedimenti e di contro, due ricorsi della Base sono stati già rigettati con condanna di risarcimento spese legali. In parole povere, dopo diciassette anni di attesa, tre gradi di giudizio e tre sentenze a mio favore, il Governo Usa mi strascina ancora nei tribunali, ma soprattutto, non applica le sentenze e non rispetta le leggi italiane. Ad oggi non mi hanno versato un solo centesimo e chiedono sempre di posticipare", ha spiegato Cocuzza. Stamattina, per Cocuzza non è stato facile posizionarsi davanti la base di Sigonella per protestare: c'è voluto l'intervento dei carabinieri per ristabilire almeno il diritto di manifestare silenziosamente. "Sono qui perché Carmelo Cocuzza è un onesto cittadino che merita il massimo della solidarietà e del sostegno, e in secondo luogo, - ha detto Montagni- per supportare tutti quei lavoratori delle basi iscritti alla Filcams Cgil, che non si vedono riconosciuti la piena applicazioni del Diritto dei lavoratori, in particolare il diritto a scegliere il sindacato che preferiscono". Per Giacomo Rota e Margherita Patti: " In democrazia le sentenze vanno applicate e le basi Usa non possono rappresentare un'eccezione. In tutta questa vicenda è in gioco il rispetto della giustizia italiana che ha deciso che un lavoratore nostro connazionale venga risarcito e anche reintegrato nel posto di lavoro. Cocuzza ancora oggi è costretto a protestare e a investire parte del syo tempo in Tribunale come se ad avere torto fosse lui.Siamo e rimarremo vicini a Cocuzza, che ha la sola colpa di essere un lavoratore dalla parte del giusto,e faremo il possibile affinchè si arrivi ad una soluzione definitiva".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Sigonella, l'ex dipendente Carmelo Cocuzza protesta davanti alla Base

CataniaToday è in caricamento