Castiglione di Sicilia a Norcia per l’Assemblea nazionale dei Borghi più Belli d’Italia

Una occasione per confrontarsi e raccontare anche l’esperienza dei singoli borghi sia siciliani che delle altre regioni d’Italia

Dalla Sicilia a Norcia, in Umbria, per esprimere solidarietà alle comunità colpite dai terremoti del 2016 e 2017 e per partecipare all’Assemblea Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia che si svolta dal 6 all’8 aprile 2018. Una occasione di confronto ed analisi del “fenomeno” borghi che negli ultimi anni registra un numero crescente di presenze turistiche. All’appuntamento di Norcia erano presenti pure gli amministratori del comune di Castiglione di Sicilia, Città del Vino ormai conosciuta in tutto il mondo e tra i borghi più visitati in Sicilia per il suo caratteristico centro medievale, le sue chiese, il museo, per l’Etna e l’Alcantara. Insieme al sindaco Antonino Camarda erano presenti il presidente del consiglio Francesco Raiti e l’assessore Alessandro Ferrara.

Una occasione per confrontarsi e raccontare anche l’esperienza dei singoli borghi sia siciliani che delle altre regioni d’Italia. Castiglione dal canto suo, grazie all’accordo tra Costa Crociere e l’Associazione dei Borghi in queste settimane inizierà a sperimentare l’arrivo dei crocieristi che giungeranno a Catania con la nave Costa Fascinosa, mentre si prepara già ad organizzare la Notte Romantica del 23 giugno e Calici di Stelle per il 10 agosto, due appuntamenti che prevedono la creazione di pacchetti turistici ad hoc ed iniziative speciali.

Per la Sicilia erano presenti pure gli amministratori dei comuni di: Castelmola (assessore Eleonora Cacopardo), Montalbano Elicona(sindaco Filippo Taranto), San Marco d’Alunzio ( sindaco Dino Castrovinci), Salvo Castiglia (assessore di Sperlinga), Giuseppe Mandanici (presidente del Consiglio di Castroreale, comune che si è recentemente aggiudicato il secondo posto al concorso Rai Kilimangiaro il Borgo dei Borghi). Presenti pure Salvatore Bartolotta in rappresentanza di Novara di Sicilia, nonché coordinatore regionale per i Borghi in Sicilia, e Pippo Simone vice presidente nazionale dei Borghi più Belli d’Italia.

La tre giorni in Umbria è servita ad analizzare prospettive e problematiche dei borghi in Italia, realtà dove il turismo è fortemente in aumento. Alla relazione del presidente Fiorello Primi è seguita la presentazione dello studio dell'Istat sul turismo nei Borghi da parte del direttore Statistiche ambientali e territoriali, Sandro Cruciani, da cui emerge che gli arrivi nei Borghi più belli d'Italia nel 2016 sono stati oltre 3 milioni (2,9 nel 2015), pari al 2,9% del totale nazionale, con in media quasi 12 mila arrivi turistici l'anno per borgo. Le presenze sono state, invece, 12,7 milioni (12,2 nel 2015), pari al 3,1% del totale nazionale e 45 mila notti all'anno per borgo. I giorni di permanenza media sono stati 3,8, dato superiore che nel resto d'Italia (3,4 giorni). Per quanto riguarda l'offerta ricettiva, invece, sono 191.000 i posti letto disponibili nelle città che aderiscono all'associazione e 7.330 gli esercizi ricettivi. Tra i problemi da più parti evidenziati la carenza di trasporti e servizi adeguati che spesso “isolano” ulteriormente questi piccoli centri, laddove la mancanza anche di un semplice sportello bancomat diventa un ostacolo ad incentivare il turismo. In Sicilia i comuni iscritti al club dei Borghi più belli d’Italia sono attualmente 19 e rappresentano un nuovo ed interessante pacchetto di offerte turistiche alternativo ai tradizionali tour, grazie a bellezze architettoniche, tradizioni, paesaggi che li distinguono dalle note località turistiche abitualmente conosciute anche all’estero.

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