Bene confiscato alla mafia: "Veniva utilizzato per la campagna elettorale"

Secondo la polizia l'immobile, concesso all'Anvez nel 2012, era stato utilizzato per finalità diverse da quelle sociali. Erano stati trovati dei volantini elettorali del presidente Giuseppe Pace. Il Comune ha disposto la revoca

Era stato concesso nell’ottobre del 2012 all’Anvez (Associazione nazionale vigilanza ecoambientale zoofila). Nella sede trovati volantini  elettorali del presidente. Il Comune di Catania ha deciso la revoca del comodato d’uso all’Anvez per un immobile confiscato di via Randazzo.

La revoca è stata decisa in base alla segnalazione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, conseguente a un’informativa della Questura di Catania.

Secondo la polizia l’immobile, concesso dal  Comune all’Anvez il 20 ottobre del 2012, era stato utilizzato per finalità diverse da quelle sociali e di volontariato previste dalla legge. Il 25 giugno scorso, infatti, nella sede dell’associazione, erano stati trovati dei volantini elettorali del presidente dell’Anvez,  Giuseppe Pace, candidato alle trascorse elezioni comunali nella lista  “Primavera per Catania”.

“Consideriamo inqualificabile – ha spiegato l’ assessore alla Legalità Saro D’Agata – il comportamento di chi,  impegnato in una competizione elettorale, approfitta di beni destinati alla collettività per propri fini. Crediamo molto nella destinazione con finalità sociali dei beni confiscati alla mafia e su questo terreno non intendiamo guardare in faccia nessuno: la legalità è una priorità assoluta di questa Amministrazione”.

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