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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Catania e la "partita" infinita: querelato Pietro Lo Monaco

L'ex dirigente rossazzurro accusa la società etnea per l'iscrizione al campionato 2011-2012 avvenuta, stando alle parole di Lo Monaco, grazie al suo conto corrente personale. Il club del presidente Pulvirenti risponderà in tribunale

"Partita" infinita quella disputata tra l'ex amministratore delegato, Pietro Lo Monaco, e il calcio Catania. Stavolta a scaldare gli animi una dichiarazione rilasciata dall'ex dirigente rossazzurro. Al centro delle accuse l'iscrizione al campionato 2011-2012 del Catania avvenuta, stando alle parole di Lo Monaco, grazie al suo conto corrente personale.

''Dopo aver chiesto a Pulvirenti di anticipare la somma necessaria al pagamento degli stipendi del mese di aprile 2011 - afferma Lo Monaco a tuttomercatoweb - fui costretto ad intervenire io personalmente perchè il presidente non se ne volle occupare, lavandosene le mani. Ho dato io una garanzia bancaria e il Catania si potè iscrivere al campionato. Ricordo a qualcuno che finge di aver dimenticato qualcosa che come ho acceso la luce al Catania, in un attimo la posso spegnere. Avviso per i naviganti''.

Il club del presidente Pulvirenti risponderà in tribunale e smentisce le dichiarazioni con una nota: ''Anche in questa occasione - afferma il Catania - e per quanto rassegnato dal signor Pietro Lo Monaco, prendiamo atto delle dichiarazioni del medesimo, relativamente alle quali non intendiamo replicare avendo già trasmesso l'articolo ai nostri legali, al fine di tutelare la società ed in merito all'esperimento delle possibili azioni nelle competenti sedi, civile e penale''.

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