Omicidio "Mario u lintinisi": arrestati gli esecutori del delitto

Individuati dalla squadra mobile. L'omicidio era avvenuto ad Agnone Bagni il 13 settembre 2009. Gli investigatori ritengono che Mario Mauceri fu ammazzato per vendetta personale dal suo stesso clan

Era chiamato “Mariu u lintinisi” prima di essere ucciso. Mario Mauceri per l'anagrafe. Il suo omicidio era avvenuto ad Agnone Bagni il 13 settembre 2009. Oggi la squadra mobile di Catania ha arrestato gli esecutori del delitto: Antonino Fichera, 67 anni, ritenuto affiliato al clan dei Cappello, e Roberto Giuseppe Campisi, 43 anni, appartenente alla famiglia dei Cursoti milanesi e già detenuto per altri fatti.

Gli investigatori ritengono che “Mariu u lintinisi” fu ammazzato per vendetta personale. Secondo le indagini della Dda etnea, grazie alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaetano D’Aquino, l’esecuzione sarebbe collegata a due omicidi commessi nel 2008 a Catania: quello di Sebastiano Fichera, figlio di uno degli arrestati, e di Giacomo Spalletta.

Il movente sarebbe proprio da ricercare nella morte di Fichera, ucciso per mano del suo stesso clan. Motivo? Non aveva versato nella cassa della cosca i guadagni del traffico di droga, nonostante si presentasse come affiliato degli Sciuto Tigna.

La stessa famiglia si sarebbe vendicata perché anche Mauceri avrebbe avuto un ruolo attivo nell’agguato.

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