Catania-Taranto, ultras etnei sottoposti a Daspo per 8 anni

Una ventina di ultras etnei non è entrata all’interno dell’impianto sportivo ma ha deciso di rimanere nello spiazzale antistante la tribuna B

Durante l'incontro di calcio di "Lega Pro" del 18 febbraio, Catania-Taranto, svoltosi presso lo stadio "Angelo Massimino", una ventina di ultras etnei non è entrata all’interno dell’impianto sportivo ma ha deciso di rimanere nello spiazzale antistante la tribuna B.

Controllati dalla polizia, la Digos ha individuato due soggetti H.A., di anni 20, e S.L., di anni 19, i quali erano entrambi in atto sottoposti al provvedimento del Daspo emessi dal Questore di Catania rispettivamente in data 28 gennaio 2017 e 10 settembre 2016.

I provvedimenti, oltre a vietare l’ingresso presso tutti gli stadi e gli impianti sportivi d’Italia, impediscono agli stessi di sostare in tutte le arterie limitrofe all’impianto sportivo “Angelo Massimino” il giorno di svolgimento delle manifestazioni calcistiche che vedono impegnata la squadra del ‘Calcio Catania’.

H.A. e S.L. sono stati quindi deferiti all’Autorità Giudiziaria e sottoposti ad un aggravamento del Daspo per una durata complessiva rispettiva di anni 8 e anni 7 con obbligo di comparizione presso gli Uffici di polizia competenti.

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