Cronaca

Catturato cittadino nigeriano indiziato di omicidio

Il 23enne è accusato di aver colpito a morte un suo connazionale

Si è conclusa a Catania, con un fermo di indiziato di delitto operato da agenti delle Volanti, l’indagine per l’omicidio di un cittadino nigeriano di 30 anni avvenuto lo scorso 12 luglio a Siracusa. La segnalazione del delitto era giunta alla Sala operativa aretusea intorno alle 18 e l’intervento degli agenti e della squadra mobile, i quali avevano allertato immediatamente il personale sanitario del 118, non è servito a salvare la vita alla vittima che, per la grave ferita al petto, morì sul colpo.

Le attività investigative sono state immediatamente avviate dalla squadra mobile di Siracusa, sia mediante l’escussione di alcuni testimoni, sia mediante l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza installati nel luogo dell’evento: è emerso così che tra la vittima e l’aggressore vi era stata una lite a seguito della quale la vittima aveva sferrato un pugno al suo aggressore, procurandogli una ferita all’arcata sopraccigliare. Per vendicarsi del gesto subito, l’omicida si mise in cerca della vittima che, una volta raggiunta, non esitò a colpire con un grosso coltello per poi darsi a precipitosa fuga. L’autore della brutale aggressione fu identificato in un pluripregiudicato già ampiamente noto alle forze di polizia, intervenute in numerosissimi altri casi, per episodi analoghi in cui lo stesso era rimasto coinvolto: un uomo dalla personalità aggressiva e assai violenta il quale, in più di una occasione, si era scagliato anche contro le forze dell’ordine intervenute per placare le sue azioni violente. Gli investigatori si sono messi immediatamente sulle tracce del ricercato, impresa ardua trattandosi di soggetto senza fissa dimora, ma l’acume investigativo degli operatori di polizia giudiziaria ha consentito di acquisire fondata notizia sulla presenza dell’aggressore a Catania.

Pertanto, i poliziotti di Siracusa hanno chiesto il supporto dei colleghi di Catania, inserendo in Banca dati una nota di rintraccio “ad hoc”, grazie alla quale è stato possibile rintracciare l’uomo. Infatti, nella tarda serata dello scorso 13 luglio, un poliziotto della questura di Catania, libero dal servizio, mentre transitava in via De Pasquale, è stato allertato da un gruppo di persone che gli hanno segnalato la presenza di un nigeriano sospettato di aver perpetrato un omicidio ai danni di un loro connazionale. L’agente si è, quindi, immediatamente adoperato al fine di identificare il soggetto, allertando contestualmente gli operatori delle volanti della questura di Catania che sono immediatamente intervenuti in aiuto del collega. Effettivamente, il controllo ha dato esito positivo poiché il soggetto fermato era proprio l’uomo oggetto della nota di rintraccio inserita dalla questura di siracusa che è stata immediatamente contattata dai colleghi catanesi per essere informata della vicenda. Alla luce di tutti gli elementi emersi, informata l'autorità giudiziaria, gli uomini della squadra mobile di siracusa e dell’Upgsp della Questura di Catania, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto per omicidio, nei confronti del ventitreenne nigeriano che, al termine delle incombenze di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Catania, in attesa dell’udienza di convalida.

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