Cavalli senza microchip, revolver e munizioni sequestrati in una stalla a San Cristoforo

Gli agenti del commissariato di San Cristoforo hanno arrestato un catanese residente nel quartiere per furto aggravato di energia elettrica, detenzione abusiva di armi da fuoco, ricettazione e omessa denuncia di munizioni

Gli agenti del commissariato di San Cristoforo hanno arrestato un catanese residente nel quartiere per furto aggravato di energia elettrica, detenzione abusiva di armi da fuoco, ricettazione e omessa denuncia di munizioni. All’interno di una stalla di sua proprietà erano custoditi ben tre cavalli privi di microchip: una violazione che è costata al proprietario una sanzione di oltre 11.000 euro. Come se non bastasse, il contatore dell’energia elettrica era stato alterato con l’applicazione di un by pass che permetteva di prelevare la corrente elettrica senza essere registrata dall contagiri.

Ma la scoperta più importante è stata quella di un revolver, risultato rubato nel 1986 in una località del Centro Italia: l’arma era stata ben nascosta, all’interno di una trave del soffitto dell’edificio. A quel punto, la perquisizione si è spostata all’interno dell’abitazione dove, oltre al fucile e alle due pistole regolarmente detenute, sono state trovate decine di cartucce (di cui 15 “a punta cava”) di cui il proprietario non aveva fatto denuncia. Il sequestro di tutte le armi è scattato immediatamente, mentre sono già in corso le ulteriori incombenze per l’irrogazione del divieto di detenzione armi.

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