Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Cenere, dai municipi arrivano proposte: "Per pulizia utilizzare percettori reddito di cittadinanza"

Il presidente del terzo municipio Ferrara e il consigliere del secondo Cardello hanno evidenziato le difficoltà derivanti dalla grossa mole di cenere ricaduta in città e hanno avanzato proposte

L’ennesima pioggia di cenere vulcanica mette ancor più in difficoltà la viabilità cittadina e la sicurezza di migliaia di pendolari che ogni giorno, dai paesi dell’hinterland etneo e dai quartieri periferici, devono raggiungere il centro di Catania. Dai municipi arrivano richieste di interventi: in primis dal terzo municipio. “In un territorio come quello di Borgo-Sanzio- dichiara il presidente del III municipio Paolo Ferrara- sentiamo più di molti altri quartieri etnei questa grave emergenza. L’amministrazione comunale è chiamata ad intervenire con grossi sforzi, in termini di uomini e mezzi, per cercare di ritornare, o quantomeno avvicinarsi, ad una situazione di normalità e vivibilità. Accogliamo con favore l’iniziativa del Sindaco Pogliese di imporre il limite di velocità a 30 Km/orari per la circolazione di cicli e motocicli in tutte le strade del territorio comunale".

"Ovviamente l’ordinanza da sola non basta- continua Ferrara- serve anche la forte collaborazione della cittadinanza. Per queste ragioni lancio un appello ai cittadini di collaborare all’opera di pulizia soprattutto nell’ambito legato al parcheggio ai bordi delle strade, ancora invase dalla cenere, e all’evitare il posteggio selvaggio sui marciapiedi che limiterebbe enormemente lo spazio di transito per i pedoni”. 

Mentre il consigliere Andrea Cardello evidenzia critcità: "Se il centro di gran parte delle strade sono state quasi completamente ripulite, lo stesso non si può dire per i marciapiedi o i bordi delle carreggiate. Una situazione estremamente pericolosa che riguarda tutta la città con un altissimo rischio cadute soprattutto da parte dei pedoni. Non solo, in queste condizioni non si vedono nemmeno le strisce pedonali, le strisce blu dei posteggi a pagamento e tutto il resto della segnaletica stradale orizzontale. Bisogna fare qualcosa visto che aumentano le segnalazioni dei cittadini preoccupati".

“I lapilli e la cenere vulcanica hanno praticamente ricoperto quasi tutto- afferma il consigliere di Picanello-Ognina-Barrira-Canalicchio - servono forze e uomini da mettere in campo che il comune non possiede. Per queste ragioni - continua Cardello- propongo di utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza come forza a sostegno dell’opera di pulizia della città. Nell’immediato si potrebbe eliminare la gravissima criticità che persiste nei passaggi pedonali di tutti i quartieri etnei. Nel futuro, invece, si deve sviluppare un piano di emergenza da attivare automaticamente con la prossima pioggia di cenere”.

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