Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

In una città ricoperta da cenere e rifiuti, il "dibattito" si sposta su una rotatoria

Botta e risposta tra l'ex sindaco di Catania Enzo Bianco e l'attuale, Salvo Pogliese sulla rotatoria di San Nullo riqualificata da Comune e privati e che vede protagonista "A Muntagna", ovvero una "riproduzione" dell'Etna alta 2,5 metri e 8 metri di diametro

La città di Catania è ricoperta di cenere. Piazze, strade, fontane. Al ristorante, un po' di vento, costringe a cambiare tavolo magari spostandosi dentro. I turisti fotografano la "polvere" dell'Etna. E ci starebbe pure come cartolina ricordo, per loro che tra qualche giorno andranno via. Ma quanti, ormai da mesi, sono costretti a camminare in mezzo alla cenere, a scivolare con lo scooter, a sentirsi sempre "impolverati", si chiedono: "Forse sarebbe il caso di pulirle più spesso le strade?". C'è poi il problema dei rifiuti sempre attuale. Passano gli anni e l'abbandono di rifiuti indifferenziati rimane sempre un "evergreen". Una piaga che, da tanti anni, specialmente d'estate rende la nostra città invivibile. C'è un comune in dissesto. La gestione della pandemia che vede la provincia etnea la più colpita dai contagi in Sicilia. E poi, c'è una questione sulla quale, da un paio di giorni, si è spostato il "dibattito politico" tanto da fare intervenire anche l'ex sindaco Enzo Bianco. Sarà sicuramente importante?

E' l'accesa discussione sulla rotatoria di San Nullo riqualificata da Comune e privati e che vede protagonista "A Muntagna", ovvero una "riproduzione" dell'Etna alta 2,5 metri e 8 metri di diametro.

"Mi sono trovato a passare, per caso, dalla nuova rotatoria di #SanNullo, sulla circonvallazione di Catania. Osservando questo cumulo ho subito pensato a materiale di risulta messo da qualcuno per essere smaltito, come spesso accade quando si completano lavori di questo tipo. Mancanza di senso civico, ho pensato subito! E invece ho scoperto che si tratterebbe di una riproduzione “artistica” della nostra amata “Montagna”. Va bene che “de gustibus non est disputandum”, però... Sono rimasto davvero spiazzato. E voi, cosa ne pensate?". A lanciare il dibattito è stato l'ex sindaco di Catania Enzo Bianco con un post su Facebook. 

Pronta la risposta dell'attuale sindaco, Salvo Pogliese: "Leggo con grande attenzione e altrettanto rispetto i punti di vista sul rifacimento della rotatoria di via San Nullo e ci tengo a fare alcune riflessioni. Quella rotatoria da quindici anni era spoglia, incolta, ricettacolo di rifiuti di ogni sorta. Era meglio lasciarla in quello stato? Il “cumulo” di pietre che riproduce il nostro Vulcano a qualcuno non piace? Legittimo, ma quelle “pietre” sono frutto di un meticoloso lavoro artigianale che va comunque rispettato perché donato gratuitamente. Abbiamo piantumato oltre 60 tra alberi e piante che quando cresceranno, domineranno quello spazio, creando un altro piccolo polmone verde dove prima c'era una discarica a cielo aperto. Ho grande rispetto dei cittadini e faccio tesoro delle loro critiche, sia quelle in buona fede che quelle frutto di preconcetti. Le accetto. Una cosa fatemela dire, però: le critiche che non posso accettare sono quelle di chi, come l’ex senatore ed ex sindaco Bianco, ha sperperato (solo per fare un esempio) quasi un milione di euro di soldi del Comune di Catania per una fontana “non bellissima”, sottraendoli in parte ai fondi per la realizzazione delle piste ciclabili. La rotatoria di San Nullo, come tutte quelle realizzate in questi mesi, è costata Zero Euro al Comune di Catania, grazie a un accordo di sponsorizzazione voluto da noi e messo in pratica da privati lungimiranti e amanti della cosa pubblica. C'è un limite a tutto. Chi ha la responsabilità di "aver contribuito al verificarsi del dissesto", di cui i catanesi pagano amare conseguenze, dovrebbe avere almeno il buon gusto di Tacere, evitando di dare improbabili lezioni sulla gestione della città. Si goda gli agi del "meritato" riposo e, a tempo perso, partecipi a qualche riunione di Consiglio Comunale (dove risulta recordman assoluto di assenze)".

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