Centri per l'impiego, è emergenza: da aprile senza servizio di pulizie

Condizioni di lavoro insostenibili che si ripercuotono sui lavoratori e sull'utenza. Croniche carenze strutturali e organizzative. Dipendenti costretti ad esborsi personali. A lanciare l'allarme è la Cisl

Condizioni igienico-sanitarie in peggioramento e croniche carenze organizzative e operative: i centri per l’impiego in città versano in una situazione insostenibile. È necessario un intervento risolutivo. È l’allarme lanciato dal direttivo aziendale provinciale della Cisl Fp, riunitosi alla presenza del segretario generale Amando Coco, del responsabile del comparto dei regionali Marcello Foti e del segretario aziendale Vito Maugeri, per discutere della perdurante sospensione del servizio di pulizia dei locali sede del servizio XII centro per l’impiego (CpI) di Catania e i CpI periferici.

"È dal mese di aprile – affermano Coco, Foti e Maugeri – che un servizio essenziale come quello della pulizia dei locali è stato sospeso. Ad oggi, le condizioni igienico-sanitarie in cui versano le sedi dei CpI sono insostenibili, e hanno pesanti ripercussioni sulle condizioni di lavoro del personale che deve fare fronte anche alle croniche carenze strumentali e operative. Purtroppo, nonostante le continue sollecitazioni del sindacato e il sollecito del Dipartimento regionale del Lavoro, non sembra che ci siano stati concreti e organici interventi da parte della dirigenza".

La Cisl Fp etnea chiede un immediato intervento risolutivo, così come disposto dal D.lgs 9 aprile 2008 n. 81, il quale non ammette deroghe in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro, al fine di salvaguardare la salute dei lavoratori coinvolti e dell’utenza che si rivolge giornalmente al servizio. Ma ad aggravare la situazione sono anche le carenze organizzative.

"Negli ultimi due anni – aggiungono i tre dirigenti sindacali della Cisl Fp – abbiamo assistito a una costante crescita del carico di lavoro e delle competenze attribuite ai servizi e ai CpI periferici del Dipartimento Lavoro. Nello stesso tempo, c’è stato un proporzionale deterioramento delle condizioni dei dipendenti coinvolti, con i dirigenti dei CpI e tanti altri volenterosi dipendenti costretti al “fai-da-te” in termini di esborso di denaro per acquistare beni e servizi, oltre che alla manodopera, per garantire il regolare funzionamento degli uffici e la fornitura di servizi essenziali ai cittadini senza occupazione". 

Qualora non venga ripristinato il servizio di pulizia – concludono Coco, Foti e Maugeri – la Cisl Fp si vedrà costretta a richiedere l’intervento delle autorità competenti".

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