Centro storico: è allarme sicurezza, addio movida tra risse e disordini

Nella notte tra sabato e domenica un ragazzo - quasi sicuramente ubriaco o sotto effetto di droga - ha cominciato a strattonare una ragazza. Il ragazzo in sua compagnia è intervenuto per difenderla. In venti si sono scagliati contro di lui

Quella che prima era la movida catanese conosciuta anche in tutto il mondo, comincia a scricchiolare. Il centro storico - il sabato sera - ormai da qualche anno è diventato invivibile. E una semplice birra tra amici si trasforma in una serata tra risse e disordini.

L'ultimo caso registrato, sempre nella centralissima Piazza Vincenzo Bellini, risale alla notte tra sabato e domenica scorsi quando un ragazzo - quasi sicuramente ubriaco o sotto effetto di droga - ha cominciato a strattonare una ragazza. Il ragazzo in sua compagnia è intervenuto per difenderla. Ma, nel giro di pochi minuti, in venti si sono scagliati contro l'amico della ragazzo prendendolo a calci e pugni, senza sapere in realtà cosa fosse successo.

Qualche giorno prima, in piazza Carlo Alberto, una megarissa tra tifosi della curva nord che hanno fatto esplodere anche un petardo. Senza dimenticare poi, i casi di furti, rapine e auto bruciate senza alcun motivo.

E' allarme sicurezza al centro storico e non solo. Si registrano disordini anche nei centri commerciali dell'hinterland perchè anche qui si vendono bevande alcoliche ai ragazzini per un euro e sono le mete preferite degli spacciatori per fare girare il loro traffico di stupefacenti.

 

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