Chiedevano il pizzo al titolare di una ditta di pompe funebri: due arresti

Le indagini hanno avuto inizio con l'operazione denominata "Kronos" del 20 aprile scorso, durante la quale furono fermati i presunti reggenti della famiglia catanese e calatina di Cosa nostra

Due arresti dei carabinieri del Ros di Catania per tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore operante nel campo nelle pompe funebri. Si tratta di Antonio Giovanni Fratullo, di 53 anni, e Carmelo Terranova, di 43. Per loro una ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania su richiesta dea locale Dda.

Le indagini hanno avuto inizio con l'operazione denominata "Kronos" del 20 aprile scorso, durante la quale furono fermati i presunti reggenti della famiglia catanese e calatina di Cosa nostra ed il capo del gruppo di Lentini del clan Nardo oltre a numerosi componenti l'organizzazione.

Dalle conversazioni intercettate dei presunti affiliati Salvatore Di Benedetto, Giovanni Pappalardo e Cosimo Claudio Ferlito, gli investigatori hanno indiviuato un'organizzazione che voleva il controllo del settore delle pompe funebri.

Accertamenti successivi ai fermi dell'operazione Kronos hanno permesso di accertare come l'arresto degli estorsori e di Salvatore Seminara, ritenuto il capo della famiglia mafiosa, non aveva interrotto l'estorsione ai danni della vittima e che altri presunti affiliati rimasti in libertà avevano raccolto il testimone.

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