Anche la Chiesa solidale con i migranti: si valuta sciopero della fame

Lo dice il vescovo di Noto, monsignor Antonio Stagliano', delegato della Conferenza episcopale siciliana per le migrazioni

Anche vescovi di tutta la Sicilia si stanno interrogando sulla necessita' di fare lo sciopero della fame o qualche altra iniziativa di solidarieta' "che manifesti il volto popolare di una Chiesa impegnata fattivamente su questo problema". Lo dice il vescovo di Noto, monsignor Antonio Stagliano', delegato della Conferenza episcopale siciliana per le migrazioni, riguardo ai 150 migranti bloccati al porto di Catania a bordo della nave della Guardia costiera. Una "provocazione" quella del vescovo di Noto, "perche' si ridesti in noi l'umanita' bella e buona del Vangelo". Invita i fedeli ad una presa di coscienza, a un senso di umanita' che "e' l'anima dell'Europa e dell'Italia".

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