Storie di città: c'era una volta il chiosco cinese della villa Bellini

Fu abbandonato a causa di gravi danni alle strutture l'edificio e lasciato senza custodia fino all'agosto del 2001, quando un incendio lo distrusse completamente

I meno giovani ricorderanno sicuramente che un tempo la collina del Salvatore della villa Bellini di Catania aveva una conformazione diversa da quella attuale. La parte sommitale era infatti caratterizzata dall'antico "chiosco cinese". Una struttura in legno in stile liberty acquistata nel 1885 per diventare uno chalet-cafè ed arricchire ulteriormente l'allora fastoso giardino pubblico, pieno di animali e piante esotiche.

Tra il 1950 ed il 1968 venne riconvertito in a biblioteca comunale, ma negli anni 70 e 80 fu abbandonato a causa di gravi danni alle strutture l’edificio e lasciato senza custodia fino all'agosto del 2001, quando un incendio lo distrusse completamente. Fu poi bandito un concorso di idee per il suo restauro, ma la polemica che si generò fece naufragare ogni progetto di riedificazione e ad oggi lo spazio rimane inutilizzato e recintato.

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