La chirurgia robotica arriva anche a Catania: effettuato primo intervento

Ha eseguito il primo intervento Salvatore Bartolotta, responsabile dell'unità funzionale di urologia, grazie all'aiuto del robot Da Vinci Si, l'ultimo modello tecnologico esistente sul mercato e un vantaggio assicurato per i pazienti. La casa di cura Gretter Lucina è la seconda struttura siciliana ad essere dotata della piattaforma robotica

Asportato un tumore maligno alla prostata grazie al primo intervento di chirurgia robotica effettuato a Catania. Con questa importante innovazione la città si presenta come uno dei centri chirurgici al passo con i più qualificati centri mondiali.

La casa di cura Gretter Lucina è la seconda struttura siciliana ad essere dotata della piattaforma robotica Da Vinci, un’avanguardia tecnologica che comporta indubbi vantaggi per i pazienti, i quali potranno usufruire delle migliori cure oggi disponibili.

Ad eseguire il primo intervento Salvatore Bartolotta, responsabile dell’unità funzionale di urologia, grazie all'aiuto del robot Da Vinci Si, l’ultimo modello esistente sul mercato.

La chirurgia robotica è una procedura mini-invasiva che offre risultati eccellenti e tempi di recupero rapidi. Inoltre è una realtà consolidata in molte aree del mondo e vede l’Italia tra le prime nazioni per quanto concerne il numero dei robot presenti nel territorio. Purtroppo, come spesso accade, tale innovazione tecnologica interessa il centro-nord del paese, lasciando il sud in una condizione di arretratezza. La presenza della piattaforma robotica Da Vinci nel territorio catanese contribuisce, insieme a quella palermitana, a colmare il divario esistente in sanità tra nord e sud, offrendo ai pazienti una possibilità di cura ineguagliabile.

Nello specifico caso, la prostatectomia radicale robot assistita è uno degli interventi dove il bisturi robotico presenta degli ottimi risultati, sia oncologici che funzionali, riducendo al minimo i rischi di incontinenza urinaria e disfunzione erettile.

Con questa nuova tecnica chirurgica la paroscopica il chirurgo può eseguire interventi complessi e di estrema precisione, limitando al minimo il traumatismo operatorio, senza penalizzare la qualità dell’atto terapeutico.

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