rotate-mobile
Cronaca Piazza Dante

Via Sangiuliano ostaggio della "malamovida", l'area pedonale confermata anche il prossimo sabato

Domenica notte si è verificata una violenta rissa in un locale, chiuso dalla polizia per 15 giorni, preceduta dall'esplosione di fuochi d'artificio. Questa zona del centro storico continua a far registrare episodi allarmanti per la sicurezza pubblica. I ristoratori chiedono un presidio fisso delle forze dell'ordine

Domenica sera, allo scoccare della mezzanotte, alcuni giovani hanno fatto esplodere una batteria di fuochi d'artificio in pieno centro storico, all'incrocio tra via Coppola e via Antonino di Sangiuliano. Subito dopo i fatti, gli agenti di polizia sono intervenuti grazie alla segnalazione inoltrata dai residenti.  Tornando sul luogo una seconda volta - meno di due ore dopo - per sedare una violenta rissa tra donne, scaturita per motivi di gelosia. In seguito all'ispezione, il pub in questione è stato colpito da un provvedimento di sospensione dell'attività per quindici giorni.

"Da vergognarsi. Non riconosco più la mia Catania. Nessun controllo, nessun intervento. Mi dispiace profondamente". Questo il commento dell'ex primo cittadino Enzo Bianco, che sembra sempre più vicino ad annunciare la sua nuova discesa in campo. Nelle ultime tre settimane, il Comitato Ordine Pubblico ha attuato la chiusura al traffico di via Antonino di Sangiuliano, proprio per cercare di dare un freno alla malamovida, che sembra avere un nuovo punto di ritrovo proprio in questa zona. Tuttavia, la pedonalizzazione 'sperimentale', che sarà rinnovata nella sola giornata di sabato 17 dicembre dalle ore 21 alle 4 del mattino, non è stata accolta favorevolmente dai ristoratori, che dichiarano di aver subito una sensibile diminuizione degli incassi.

I fuochi d'artificio sparati alla mezzanotte di domenica scorsa

"A nostro avviso gli orari di chiusura al traffico veicolare sono sbagliati - spiega Roberto Tudisco, presidente provinciale di Mio Italia - perchè coloro che creano disturbo parcheggiando in doppia fila, sparando fuochi d'artificio e  quant'altro arrivano solo a tarda notte, mentre prima c'è solo la gente per bene. Sottolineo, inoltre, come si stia solo 'spostando' il problema. Perchè queste persone, se non riescono a venire qui, compiono le loro scorribande altrove. Come accaduto in passato in piazza Europa, ad esempio. Chiediamo al prefetto ed al questore di poterci sedere al tavolo con loro, per poter concordare insieme azioni più incisive, come delle postazioni fisse di forze dell'ordine nei punti sensibili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Sangiuliano ostaggio della "malamovida", l'area pedonale confermata anche il prossimo sabato

CataniaToday è in caricamento