Agricoltura, la Cia Catania incontra il ministro Martina

La Cia etnea sarà presente a Roma l'11 gennaio per il prossimo tavolo tecnico al ministero delle politiche agricole per discutere della crisi del settore duramente colpito da siccità e dal virus "Tristeza"

“La Cia della Sicilia orientale sarà a Roma il prossimo 11 gennaio per discutere al tavolo tecnico convocato dal ministro: il nostro territorio dove si concentra il 57% delle produzioni nazionali di agrumi, con oltre 10 milioni quintali di arance, 4 milioni di limoni, 600 mila di mandarini e 500 mila quintali di clementine all’anno, contribuisce alle produzioni delle coltivazioni agricole per 2 terzi del raccolto nazionale. Dati ci pongono in una posizione centrale nei tavoli di confronto sia nazionali che europei”.

Lo dichiarano Giuseppe Di Silvestro e Giosuè Catania, presidente e vice presidente Cia Sicilia Orientale, annunciando la loro partecipazione al tavolo di confronto convocato a Roma giovedì prossimo al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, cui parteciperanno i rappresentanti delle Regioni, delle organizzazioni agricole e delle organizzazioni dei produttori oltre alla grande distribuzione.

“Sulla crisi del settore non c’è che accelerare i tempi per affrontare definitivamente la questione che coinvolge il territorio orientale, in particolare la Piana di Catania, tra il versante siracusano e le propaggini degli Erei, colpita duramente da avversità atmosferiche, siccità oltre che dal virus 'Tristeza' – sottolineano Di Silvestro e Catania – da parte nostra, a fine dicembre abbiamo già prodotto al miinistro Martina la documentazione in merito alla complessiva situazione del settore agrumicolo con punti di criticità enormi che si concentrano sui livelli occupazionali, anche dell’indotto, e sull’economia agricola delle imprese a forte rischio”.

“L’essere arrivati a fine legislatura certo non aiuta – aggiungono – alla constatazione del poco finora fatto si aggiunge la preoccupazione che il Governo che si formerà all’indomani delle politiche del 4 marzo, non potrà mettere in campo nessuna azione concreta prima di qualche mese, ecco perché confidiamo nel buono esito dell’incontro di giovedì prossimo perché possa fissare alcuni punti e fare andare avanti nella programmazione tecnica a breve e medio periodo”.

“A livello regionale, abbiamo affrontato le questioni con il neo assessore della giunta firmata Musumeci, Edi Bandiera, nel corso della riunione a Palermo della settimana scorsa – ricordano Di Silvestro e Catania – cui era presente anche direttore Graziano Scardino”. Nel corso del suo intervento, Scardino ha fissato alcune priorità di intervento: la riforma Agea e i mancati pagamenti, la riforma del consorzi di bonifica per una migliore gestione dell’emergenza idrica, maggiore programmazione e minori pastoie burocratiche, supporto alle giovani aziende e il Psr.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Troppa lentezza nella gestione, il 2020 è dietro l'angolo – aveva dichiarato – poi si chiede di correre per la chiusura dei progetti. “Ci auguriamo che l'orizzonte temporale di questo assessorato guardi fino ai prossimi 5 anni – ha commentato Graziano Scardino – perché abbiamo bisogno di risultati concreti, l'interlocuzione con i soggetti attivi risulta fondamentale per la programmazione di azioni mirate e proficue”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto 2020 - Come presentare la richiesta di esenzione e rimborso

  • Coronavirus e Dpcm, Musumeci: "Ci permettano di aprire fino alle 23 ristoranti, bar, pizzerie"

  • Conte firma nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata ordinanza di Musumeci

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

  • Coronavirus, oggi la nuova ordinanza del presidente Musumeci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento