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Cimitero di Catania

Cimitero di Catania

Cimitero: resti umani gettati nei cassonetti insieme alla spazzatura

Ritrovati resti umani che venivano gettati, insieme alle casse da morto e alla spazzatura, nei cassonetti del cimitero e smaltiti in modo illecito

Profanato da ignoti che hanno portato via vasi porta fiori in rame dai loculi di un intero vialetto, quello a cui si accede da via del Divino Amore. In passato, anche il furto di fili elettrici e di quadri di controllo dell'energia elettrica, per ottenere l'oro rosso da vendere a qualche fonderia clandestina. Non c'è pace per i defunti che riposano nel cimitero di Acquicella. Da ultimo, anche il ritrovamento di campioni di ossa rinvenuti a seguito di un blitz delle Fiamme Gialle.

Dopo i primi esami condotti dal Dipartimento di Anatomia del Policlinico, è stato accertato che quei resti ritrovati sono umani. Venivano gettati, insieme alle casse da morto e alla spazzatura, nei cassonetti del cimitero e smaltiti in modo illecito. E' quanto sostenuto dalla Guardia di Finanza di Catania, coordinata dal comandante provinciale, colonnello Francesco Gazani.


Così, oltre al reato ambientale, si parla anche di reati di dispersione e vilipendio di cadavere. Tra gli indagati: il direttore del cimitero, il responsabile tecnico e il responsabile del servizio tumulazioni ed estumulazioni. Le accuse sono di aver violato le rigide norme del regolamento relativo all'estumulazione e di non aver vigilato sulle modalità previste della legge. In questi giorni, continueranno le indagini e i sopralluoghi per accertare eventuali contaminazioni e stabilire l'età del decesso del corpo ritrovato.

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