Carenze e disagi in Circonvallazione: traffico in tilt e problemi di sicurezza

Marciapiedi inesistenti o invasi da sterpaglie, assenza di passaggi pedonali e collegamenti tra metropolitana e bus Amt sono alcuni dei punti deboli evidenziati durante un sopralluogo dalla commissione viabilità

Nonostante le neonate fermate della metropolitana da poco inaugurate la circonvallazione di Catania continua ad essere uno dei punti maggiormente dolenti di tutta la città. In particolare nella zona ovest, le problematiche sembrano essersi moltiplicate. In seguito ad una serie di segnalazioni dei cittadini e alle proteste di alcuni pendolari la commissione comunale alla viabilità presieduta dal consigliere comunale Carmelo Sofia ha effettuato un sopralluogo per comprendere più da vicino la situazione.

 “Le carenze e disagi che non riguardano solo ed esclusivamente la carenza di collegamenti con la linea della metro di San Nullo- afferma Sofia- ma si focalizzano pure sulle carreggiate piene di buche, passaggi pedonali inesistenti da una corsia all’altra, il mancato rispetto dei limiti di velocità e gli allagamenti che puntualmente si verificano durante le piogge torrenziali”. Tutte questioni che si devono confrontare con una parte della città che, strutturalmente, non permette troppi cambiamenti al piano del traffico e che non ha ancora avuto un piano di manutenzioni straordinarie.

Nel corso del sopralluogo al quale hanno partecipato i consiglieri Francesco Saglimbene, Elena Ragusa, Lanfranco Zappalà e Sebastiano Anastasi sono state presentate idee e proposte per migliorare la vivibilità dell’intera zona. “Bisogna accuratamente studiare nella parte ovest della circonvallazione tutte quelle opere, quei progetti e quelle proposte che possano migliorare il flusso veicolare e che non si focalizzino solo ed esclusivamente sul semplice aspetto del traffico quotidiano- sottolinea il consigliere comunale Saglimbene-. Premesso che la fermata della metro oggi in queste condizioni- senza linea amt nelle vicinanze e senza linee zebrate- è assolutamente incompleta, bisogna garantire marciapiedi sicuri e liberi dall’invasione delle sterpaglie e dalla presenza di avvallamenti lungo l’intera circonvallazione. Oltre a questo vanno assicurate linee zebrate ben visibili che consentano alla gente di passare da una parte all’altra della strada senza rischiare di essere investiti. A completare il quadro c’è il potenziamento dei controlli soprattutto la notte quando, dal viale Vivaldi fino al viale Bolano, la circonvallazione è invasa dalle prostitute”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento