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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Cittadella della Polizia, i sindacati Siulp e Siap propongono di edificarla nell'area dell'ex Ferrarotto

Dopo la stasi dovuta ai problemi del terreno di Librino che non avrebbe i requisiti per la costruzione della struttura è arrivata la nota dei sindacati di polizia che invitano le istituzioni a considerare una nuova opportunità

Continua a non vedere la luce il progetto della realizzazione del Polivalente della Polizia di Stato di Catania destinato a sorgere nel territorio di Librino. Struttura strategica, a detta di tutti, ma che non sembra destinata  a materializzarsi o perlomeno non per ciò che doveva servire. E’ dal 2006 che si attende l'avvio del cantiere ma nulla si è mosso.

Eppure la costruzione della struttura consentirebbe di immettere al controllo del territorio non meno di 150 poliziotti, oggi relegati a servizi di vigilanza delle 14 strutture della polizia, (con costi di gestione stimati dai sindacati di polizia Siulp e Siap di oltre 3 milioni di euro annui) strutture ormai non capienti e fuori norma. 

"Eppure eravamo moderatamente ottimisti - dicono i sindacalisti Giuseppe Scaccianoce e Tommaso Vendemmia - in seguito alle dichiarazioni del sottosegretario dell’Interno,  in merito all’incarico di un commissario e all’inserimento nello sblocca cantieri dell’opera. Sappiamo che la cittadella non potrà essere costruita in quel terreno, contaminato da ogni tipo di rifiuto, compreso l’amianto (mai bonificato) e da due infrastrutture (condotte acque reflue) nel sottosuolo che impediscono la realizzazione del progetto. Infrastrutture che  sembra non potranno essere dismesse o spostate".

Però secondo i sindacalisti "la soluzione è a portata di mano". Hanno proposto di edificare una grande struttura nell’area dell’ospedale Ferrarotto: "Il Comune potrebbe permutare l’area di Librino con l’area del Ferrarotto che servirebbe allo scopo, con la previsione di demolizione e costruzione. Ma questo è auspicabile in uno Stato dove gli enti si confrontano per il bene collettivo".

Sulla vicenda è intervenuta con una interrogazione la senatrice di FdI Tiziana Drago che ha anche avanzato la possibilità di intervenire per dare una casa ai poliziotti e ai carabinieri che potrebbero coesistere nell’unica struttura capace di contenere le due forze di polizia, con risparmi in termini di uomini e costi, con un vero coordinamento fatto di atti concreti. Riportiamo in seguito le dichiarazioni della Senatrice:

"C'è il rischio di perdere i finanziamenti destinati alla realizzazione di questa struttura che, invece, consentirebbe di rispondere a quelle esigenze di ordine e sicurezza di cui necessita il territorio catanese - dice Drago -. In tal senso potrebbe essere presa in considerazione l'ipotesi di utilizzare la nuova area assegnata dell'ex Ospedale Ferrarotto, riconvertita per le esigenze sia della Polizia di Stato che dell’Arma dei Carabinieri presenti in territorio catanese. Una struttura unica che così consentirebbe finalmente dopo 16 anni di realizzare quel Centro polifunzionale che i catanesi da troppo tempo attendono e che rappresenterebbe un sicuro presidio contro la criminalità".

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