Cobas formazione in piazza, Bianco: "Chiederò risposte certe"

Nel corso dell'incontro rappresentanti dei Cobas hanno parlato al Sindaco della necessità di dichiarare lo stato di crisi di un settore che provoca una dispersione scolastica di 3.500 giovani in Sicilia. Lanciato l'allarme anche per le future attività formative

Dopo che gli operatori della formazione sono scesi in piazza ieri mattina, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti alcuni rappresentanti dei Cobas Formazione Scuola-Lavoro. La problematica interessa ottomila lavoratori in attesa degli stipendi da 14 ai 18 mesi, accompagnati dalla senatrice del Movimento Cinque Stelle Nunzia Catalfo, la quale segue da tempo la vicenda.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono e il consigliere Carmelo Coppolino, i rappresentanti dei Cobas hanno parlato al Sindaco della necessità di dichiarare lo stato di crisi di un settore che provoca una dispersione scolastica di 3.500 giovani in Sicilia, di far ripartire il fondo di garanzia e di attivare tutte le procedure possibili “perché vengano rispettate le leggi regionali e nazionali per il recupero delle unità produttive”.

"È una situazione molto complessa e delicata - ha detto il sindaco Bianco - sia dal punto di vista occupazionale, sia per quanto riguarda l’offerta scolastica. La Regione ha messo mano a un sistema che aveva evidenti criticità. Adesso però occorre affrontare i problemi che i lavoratori stanno denunciando. Chiederò agli altri colleghi sindaci siciliani di prendere posizione affinché al comparto vengano date risposte certe".

I sindacati di base hanno lanciato l’allarme anche per le  future attività formative per la mancata approvazione da parte della Regione di una circolare “che rappresenta il presupposto per stilare i decreti per gli enti di formazione”.

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