Cocaina nell'astuccio del paracetamolo: arrestato dai "Lupi"

In manette è finito il 29enne Pietro Catanzaro, spacciava mentre era agli arresti domiciliari nella sua abitazione al villaggio Ippocampo di mare

I carabinieri della “Squadra Lupi” hanno arrestato in Catania il 29enne Pietro Catanzaro per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il giovane, si trovava ristretto agli arresti domiciliari nella sua abitazione al villaggio Ippocampo di Mare, perché già trovato in possesso di 230 piante di canapa indiana. I militari pertanto, sviluppata un’incisiva attività info investigativa supportata da prolungati servizi di osservazione, hanno constatato che il pusher, pur gravato dal suo stato di detenzione, riusciva comunque a gestire lo spaccio di stupefacenti. Il necessario riscontro delle ipotesi investigative non ha tardato ad arrivare, infatti gli operanti si sono presentati presso la sua abitazione per una perquisizione alla ricerca della droga. La costanza dei militari è stata premiata poiché, occultato all’interno della tasca di un giubbotto in un armadio hanno trovato un astuccio in plastica di un noto farmaco antipiretico contenente 13 dosi di cocaina pronte per la vendita, nonché un bilancino di precisione e, tra gli indumenti in una cassettiera, la somma di 835 euro, presumibilmente incassati dalla pregressa vendita dello stupefacente. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza, così come disposto dal giudice in sede di udienza di convalida.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento