rotate-mobile
Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Piana di Catania, proseguono i furti di arance: l'allarme di Coldiretti

"Una tragedia che si ripete e che comporta danni di migliaia di euro sia per il valore della merce sia per il danneggiamento alle strutture provocato da chi entra nelle campagne recintate e fa razzia di agrumi", dice la sigla associativa

"Anche quest'anno gli agrumicoltori sono costretti a subire i furti di arance.  Una tragedia che si ripete e che comporta danni di migliaia di euro sia per il valore della merce sia per il danneggiamento alle strutture provocato da chi entra nelle campagne recintate e fa razzia di agrumi". E' la denuncia di Coldiretti Sicilia che evidenzia la necessità "di un maggiore controllo del territorio nelle aree di produzione delle arance". 

"A livello nazionale il giro d'affari complessivo della criminalità organizzata nell'agroalimentare hanno superato i 24,5 miliardi di euro - indica Coldiretti Sicilia - Tra i furti di prodotti, attrezzature e mezzi agricoli l'azione della malavita condiziona anche il mercato della compravendita di terreni e della commercializzazione degli alimenti stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di supermercati, l'esportazione del vero o falso Made in Italy, la creazione all'estero di centrali di produzione dell'Italian sounding e lo sviluppo ex novo di reti di smercio al minuto". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piana di Catania, proseguono i furti di arance: l'allarme di Coldiretti

CataniaToday è in caricamento