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Cronaca

Collegio di difesa, l'amministrazione comunale risponde a Catania Bene Comune

L'assessore al Bilancio del comune di Catania, l'avvocato Giuseppe Girlando, risponde a Catania Bene Comune sulla questione degli avvocati del Collegio di difesa. "Il valore e le capacità di questi professionisti di chiara fama, e i risultati ottenuti a favore del comune di Catania grazie alla loro opera nel Collegio di difesa sono incontrovertibili"

L'assessore al Bilancio del comune di Catania, l'avvocato Giuseppe Girlando, risponde a Catania Bene Comune sulla questione degli avvocati del Collegio di difesa. "Il valore e le capacità di questi professionisti di chiara fama, e i risultati ottenuti a favore del comune di Catania grazie alla loro opera nel Collegio di difesa sono incontrovertibili e certe polemiche sono inutili e strumentali".

È quanto afferma Girlando. "Uno dei problemi finanziari più gravi per Catania è quello delle cause legali che hanno visto soccombere il comune, arrivando alla cifra record di 65 milioni di euro di debiti fuori bilancio, oltre ad interessi moratori. I pareri del Collegio potranno evitare al comune gran parte dei rischi che hanno determinato nel passato la soccombenza in giudizio. Anche per tali ragioni l'opera di questi professionisti è di importanza strategica. Il Collegio di Difesa dell'Ente, dalla data di insediamento dei componenti attuali sino ad oggi, ha svolto numerose sedute, trattando 46 pareri legali su questioni importanti e delicate della vita del Comune con un serio lavoro di approfondimento. Il costo è stato di 16.800 euro nel 2015 contrariamente a quanto affermato da Catania Bene Comune che indica altre cifre".

"Il Collegio é un organo consultivo istituzionale obbligatorio, istituito negli anni '60 con apposito regolamento. Bisogna aggiungere - dice ancora l'assessore - che su proposta della Giunta Stancanelli il Consiglio Comunale ha adottato un nuovo regolamento oggi vigente sulla costituzione e funzione del Collegio di difesa".

"Il paragone con la scorsa consiliatura - continua Girlando - non si può fare perché la passata amministrazione non ha proceduto alla costituzione del Collegio di Difesa, anche se obbligatoria, ma ha nominato un consulente legale del sindaco per un costo analogo a quello oggi sostenuto per l'intero collegio". "Il Collegio di difesa - spiega ancora l'assessore al Bilancio - ha un ruolo importantissimo. I pareri da esso resi, su particolari e importanti materie, bandi di gara, contratti e giudizi di rilevante valore, sono di estremo vantaggio ed utilità per il Comune di Catania, che in ragione di una migliore e più attenta valutazione dei propri atti in sede pre contrattuale e contrattuale potrà ridurre gli effetti nefasti di contenziosi futuri".

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