Cronaca

Coltivava marijuana in campagna: beccato dai "Falchi"

Il catanese Sebastiano Tiralongo aveva messo su una coltivazione illegale in un campo in contrada Jungetto

La polizia ha arrestato il catanese Sebastiano Tiralongo (del 1990), ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché di detenzione illegale di munizionamento. Personale della squadra mobile di Catania - “Sezione falchi”, nell’ambito delle attività finalizzate ad infrenare il fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, da attività info-investigativa ha appreso che in un campo in contrada Jungetto, era stata impiantata una coltivazione illegale di marijuana. Sulla scorta di quanto appreso, nella mattinata di ieri, è stato predisposto un mirato servizio di osservazione e individuato l’appezzamento di terreno dove insisteva una villetta, protetta da un sofisticato impianto di videosorveglianza. Gli agenti hanno proceduto quindi a eseguire una perquisizione che ha consentito di rinvenire sostanza stupefacente del tipo marijuana sfusa per un peso complessivo di 110 grammi e occultate nel vano sottotetto, oltre 46 piante cariche di infiorescenze in fase di essicazione. Veniva, inoltre rinvenuta apparecchiatura per la pesatura e il confezionamento sottovuoto, un disturbatore di frequenze professionale (Jammer) in grado di inibire qualsiasi segnale radio anche a notevole distanza, una cospicua somma di denaro e 3 cartucce cal. 12. Il Tiralingo è stato arrestato e, a seguito di giudizio per direttissima, sottoposto a custodia cautelare in carcere.

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