Commercio illegale di pezzi di ricambio, controlli in una officina

L'officina, in via SS. Maria Assunta, nel popoloso quartiere di San Cristoforo, veniva utilizzata come centrale di riciclaggio e ricettazione di autovetture rubate

Nella giornata di ieri, le volanti della polizia e sezione polizia giudiziaria di Catania, in servizio congiunto per la repressione dei reati contro il patrimonio, hanno fatto irruzione all'interno di un piazzale chiuso dove si trovava una officina di carrozzeria. La stessa, in via SS. Maria Assunta, nel popoloso quartiere di San Cristoforo, veniva utilizzata come centrale di riciclaggio e ricettazione di autovetture rubate. Grazie ad una attività info-investigativa, siono stati indagati tre soggetti (due catanesi ed uno di Biancavilla) che attraverso una "fitta rete di conoscenze" avevano monopolizzato una grossa fetta di mercato parallelo illegale, dedito al commercio dei pezzi di ricambi. Tra gli altri veicoli, vi era un furgone Fiat Fiorino, rubato pochi giorni prima al centro di Catania. I tre sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Catania per le formalità di rito e successivamente rilasciati come disposto dal Magistrato di turno.

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