Commercio, negozi aperti anche la domenica: c'è chi dice no

Anche in centro storico a Catania molti negozi hanno scelto di rimanere aperti la domenica per fronteggiare la concorrenza dei centri commerciali. Eppure c'è chi ha individuato per sè e per i propri dipendenti un'alternativa "sostenibile": a spiegarlo è il titolare della catena "Ragazzini Generali"

Ragazzini Generali, corso Italia

Con la liberalizzazione degli orari di chiusura e apertura voluta dal decreto "Salva Italia" del governo Monti i negozi hanno ormai da tempo la libertà di scegliere quando e quanto rimanere aperti. Le saracinesche devono rimanere rigorosamente abbassate soltanto nei giorni di festa più importanti, 12 appena nell'arco di un intero anno.

Molti commercianti catanesi, specialmente del centro storico, per far fronte alla concorrenza dei centri commerciali ormai aperti praticamente quasi tutti i giorni dell'anno, hanno scelto di lavorare anche la domenica. E le polemiche non sono di certo mancate, soprattutto da parte dei dipendenti che molto spesso si trovano sul luogo di lavoro 7 giorni su 7. In molti ricorderanno l'iniziativa "Libera la domenica" promossa da Confesercenti ma poi non diventata legge nonostante le 150 mile firme raccolte, per arginare le aperture selvagge dei negozi e indirizzare i consumatori verso una modalità di acquisto più etica.

Eppure anche a Catania c'è chi ha scelto di dire "basta" all'apertura domenicale. E' l'esempio della catena di negozi dedicati all'abbigliamento dei bambini "Ragazzini Generali" che, da maggio scorso, ha comunicato tramite un volantino indirizzato ai propri clienti la scelta di lasciare chiusi i negozi la domenica.

"Cari mamme e papà dei nostri piccoli clienti, da anni ci impegniamo per offrirvi un servizio sempre migliore; la nostra 'squadra', fatta di mamme e di papà, è sempre pronta e disponibile per servirvi al meglio. La 'squadra', però, è anche la nostra famiglia ...'allargata' ed è in quest'ottica che vogliamo migliorare la qualità della vita delle nostre famiglie e, quindi, abbiamo deciso che non apriremo più la domenica, e lo facciamo con lo spirito di chi vuole dedicare il giusto tempo ai figli, ai nipoti ...alla famiglia!", si legge nel volantino. 

Abbiamo intervistato il titolare di "Ragazzini generali" che ci ha spiegato meglio il perchè di questa scelta visto che i negozi, anche di domenica, non rimangono affatto vuoti. "Inizialmente con i centri commerciali appena aperti - spiega il titolare - abbiamo seguito l'onda e siamo rimasti aperti. L'apertura domenicale presuppone il riposo settimanale alternativo che richiede un'organizzazione di turni anche abbastanza complessa. Ad un certo punto ci siamo resi conto, noi e i dipendenti, che questo sistema ci stava 'stritolando' e abbiamo deciso di rimanere chiusi. Per il punto vendita presente in un centro commerciale abbiamo deciso a turno di dare la possibilità a tutti i dipendenti di lavorare solo una domenica al mese. Noi non vendiamo un bene di prima necessità, quindi, con l'orario continuato del sabato, secondo noi, si può comunque offrire un ottimo servizio".

"La nostra è una scelta umana ed etica - conclude il proprietario di Ragazzini Generali - perché la domenica avevamo degli ottimi incassi, la gente veniva costantemente a comprare, ma sappiamo che questo non basta e che in gioco c'era qualcosa di molto più importante e i nostri clienti hanno capito, approvato e condiviso la nostra scelta".

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