Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Ramacca

Il Comune di Ramacca sospende i tributi e le ingiunzioni

Fratelli d’Italia aveva protocollato una richiesta ufficiale di “sospensione e differimento dei tributi e delle ingiunzioni”

Il Comune di Ramacca ha annunciato la sospensione dei tributi comunali: un aiuto concreto e immediato per alleggerire il danno subito dalle famiglie ramacchesi a seguito dello stato emergenziale generato dal Coronavirus in tutta Italia. A richiedere con forza questa misura nelle scorse settimane era stata soprattutto Fratelli d’Italia, che ha prima lanciato una campagna di sensibilizzazione sul tema, per poi protocollare  una richiesta ufficiale di “sospensione e differimento dei tributi e delle ingiunzioni”, a firma del Presidente del Circolo Taddeo Sottosanti e del Consigliere Comunale Francesco Carini.

La proposta era giunta anche dal presidente del consiglio comunale assieme a diversi consiglieri (Fabio Cusumano, Salvatore Mancuso, Maria Rosaria Arena, Agrippino Solennità e Francesco Carini) che in conseguenza dell’emergenza Covid-19 avevano inviato una nota in cui si chiedeva al sindaco ed alla giunta di Ramacca il differimento dei termini di pagamento dei tributi locali.

I due esponenti del partito di Giorgia Meloni a Ramacca hanno anche lanciato un appello all’unità, per il bene della comunità ramacchese. La richiesta di Fratelli d’Italia, indirizzata alla giunta e al consiglio comunale, ha dato seguito alla circolare emanata dal coordinatore provinciale di Catania del partito, Alberto Cardillo, che chiedeva a tutti i circoli della provincia di attivarsi in tal senso.

Il 30 marzo il sindaco Limoli ha annunciato la sospensione dei tributi e anche l'attivazione, in via precauzionale, del Centro Operativo Comunale  per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio comunale del diffondersi del Coronavirus.

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