Reintegro di Molino nell'ufficio stampa comunale, Parisi: "La sentenza del tribunale ha reso giustizia"

Lo dice il segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi commentando la decisione del Tribunale Civile di Catania che ha condannato il Comune

"La sentenza del Tribunale di Catania rende giustizia al giornalista Nuccio Molino ed a tutti i lavoratori vittime di demansionamento che, nel subire la riduzione o l'azzeramento delle loro funzioni, vedono mortificata la propria dignità' umana e professionale. Ed è davvero triste che ciò avvenga in un Comune amministrato da un ex ministro dell'Interno che dovrebbe, invece, tenere sempre alta la bandiera della legalita', della giustizia e della dignita' dei lavoratori".

Ufficio stampa del Comune, giudice reintegra Molino e condanna l'ente

Lo dice il segretario generale aggiunto della Fnsi, Carlo Parisi commentando la decisione del Tribunale Civile di Catania che ha condannato il Comune di Catania ''a destinare il ricorrente Molino all'espletamento delle mansioni corrispondenti alla qualifica posseduta (redattore capo) ovvero all'Area di inquadramento (D)". ''La sentenza e il procedimento avviato dalla Procura dello stesso capoluogo etneo - aggiunge - servano da monito a quanti nel mondo del lavoro, pubblico e privato, calpestano la dignita' dei lavoratori, ma soprattutto siano da sprone a quanti, costretti a subire le angherie dei datori di lavoro, esitano a denunciare i propri aguzzini. C'e' sempre un giudice a Berlino. Basta crederci e non abbassare la testa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento