Cronaca

Condizioni e mobilità in via Domenico Tempio, "Terranostra" chiede interventi

Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente copioso flusso di persone che, con ogni mezzo, quotidianamente dalla città si spostano verso la Plaia di Catania, il Comitato Terranostra chiede l'istituzione di una cabina di regia

Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente copioso flusso di persone che, con ogni mezzo, quotidianamente dalla città si spostano verso la Plaia di Catania, il Comitato Terranostra sottolinea la necessità di attivare un piano di lavoro che garantisca un traffico scorrevole e un manto stradale adeguato lungo l’intera via Domenico Tempio. Una strada che dal centro storico porta fino alle spiagge libere, ai lidi ed al quartiere di San Francesco La Rena. Oggi in via Tempio migliaia di mezzi confluiscono in carreggiate talmente strette da creare un pericoloso “effetto imbuto” in tutta l’area. "Occorre quindi la presenza costante delle forze dell’ordine, per regolare il traffico, già in piazza Borsellino e nei pressi della stazione di servizio poco prima di raggiungere il viale Kennedy". Una situazione denunciata più volte dal comitato cittadino “Terranostra” che, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, propone un intervento congiunto dove, oltre all’amministrazione comunale, veda in prima linea anche le forze imprenditoriali di Catania. Una cabina di regia che possa dare vita ad un progetto di rilancio per una delle principali porte d’ingresso della città. In particolare i privati potrebbero attivare un circolo virtuoso atto a riqualificare i tanti immobili abbandonati come l’ex Mulino Santa Lucia (su cui c’è un processo giudiziario in atto), l’ex Consorzio Agrario e quella parte di ex Mercato Ittico che non verrà destinato ad ospitare uffici comunali.

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