Confcommercio scrive al Sindaco Stancanelli sulle opere "incompiute"

La Confcommercio di Catania si chiede cosa stia succedendo in merito a Corso Martiri della Libertà, Parcheggi interrati, PRG e variante PUA e lo chiede al Sindaco Stancanelli attraverso una lettera

Creare le  condizioni affinché si possa realizzare uno sviluppo imprenditoriale ed occupazionale del territorio attraverso l’approvazione del PRG e della variante PUA era stato l’obiettivo condiviso dal sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e dai dirigenti dell’Associazione dei Commercianti cittadina nel corso di un incontro svoltosi lo scorso 23 gennaio, presso la sede di Confcommercio Catania.

Proprio in occasione della Festa del Lavoro i dirigenti di Confcommercio  denunciano, attraverso una lettera aperta, il mancato rispetto dei tempi  prospettati dal Sindaco in ordine all’iter di approvazione dei predetti strumenti di pianificazione, PRG – variante PUA, ma intervenendo anche su Corso Martiri della Libertà e fondi perduti per il restauro del Castello Ursino. Lo fanno con una lettera aperta chiara e decisa.

“Il Sindaco – afferma Francesco Sorbelloha dato dei tempi ben precisi. Il PRG e la variante PUA sarebbero dovute approdare entro metà marzo in Consiglio Comunale. In questi mesi lo abbiamo sollecitato più volte perché tali tempi fossero rispettati. Oggi dobbiamo prendere atto che non solo non è stata rispettata la tabella di marcia ma non si hanno notizie sulla situazione. Il silenzio dell’Amministrazione è preoccupante.  Invitiamo il Sindaco a spiegare i motivi del ritardo e le prospettive, sempre che prospettive ci siano”.

La crisi del  commercio nella nostra città, come nel resto della regione, non risparmia alcun settore merceologico e nessun format distributivo. I piccoli negozi del centro come i centri commerciali sono schiacciati da una perdita del potere d’acquisto delle famiglie e dalla crescente disoccupazione E’ per questo motivo che i commercianti  fanno affidamento sui grandi progetti, sulla capacità di reazione della politica.

“Occorre rimettere in moto l’economia - dichiara Giovanni Saguto, Presidente della Confcommercio Città di Catania – partendo dagli investimenti infrastrutturali e dai grandi progetti, che potranno essere realizzati nella nostra Città solo se politica e burocrazia faranno la loro parte con diligenza. Allo stato attuale ci pare, invece, che la loro reazione alla crisi sia assolutamente inadeguata. Non hanno colto la gravità della situazione”.

Fondamentalmente nella lettera aperta la Confcommercio chiede al Sindaco di spiegare alla città ed alle imprese “cosa stia succedendo” anche in riferimento a Corso Martiri della Libertà, per il quale sembrerebbe che non sia stato ancora presentato alcun progetto concreto e visibile ma solo un’idea di massima, e sulla perdita dei fondi per la ristrutturazione del Castello Ursino, che, se confermata, lascia gridare allo scandalo. Ed inoltre, per la Confcommercio, non è ancora conclusa la vicenda dei parcheggi interrati sui quali, a parte quello di piazza Europa, non se ne sa più nulla.  

“ La strada  degli annunci non seguiti dai fatti – sostiene Sorbello – non è più tollerabile. Così come non è tollerabile che passi nel silenzio più totale l’eventuale perdita dei fondi, quasi sei milioni, per il restauro del castello Ursino. Chiediamo di sapere come stanno realmente le cose e, se ci sono responsabilità, che siano perseguite a tutti i livelli”.  
 

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