Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

ConfimpreseCatania: "Malaburocrazia spaventa più della mafia"

"La malaburocrazia spaventa gli imprenditori, soprattutto i piccoli, più della mafia". Lo afferma il presidente di ConfimpreseCatania, associazione di medie, piccole e micro imprese, Giovanni Mirulla

"La malaburocrazia spaventa gli imprenditori, soprattutto i piccoli, più della mafia". Lo afferma il presidente di ConfimpreseCatania, associazione di medie, piccole e micro imprese, Giovanni Mirulla che cita un esempio: "a Misterbianco per riaprire una pasticceria ci sono voluti 10 mesi di pratiche burocratiche, per aprire una nuova attività anche un anno".

"In generale per il trasferimento di proprietà di un'attività già esistente molti mesi e - spiega Mirulla - così si rischia di perdere tutto il vantaggio dell'avviamento commerciale soprattutto nelle piccole e micro imprese è lo stesso titolare a dedicarsi alle pratiche amministrative, richieste di autorizzazioni ed altro, e finisce col togliere tempo prezioso all'attività economica, con un danno notevole".

"Un segnale positivo - sostiene Mirulla - scaturisce dalla iniziativa del presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha deciso di unificare, standardizzare e semplificare gli Sportelli unici per le attività produttive, i Suap. Fino ad ora i Suap sono stati delle repubbliche autonome, speriamo che diano i risultati sperati, guardiamo - conclude Giovanni Mirulla - con speranza questa riorganizzazione voluta dal presidente Musumeci e ne verificheremo la funzionalità".

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