Consorzio di Bonifica 9, dipendenti in sciopero bianco non autorizzato

“Abbiamo avuto notizia del fatto che da ieri alcuni dipendenti del Consorzio di bonifica di Catania n.9, precisamente acquaioli e manutentori, hanno preso l’iniziativa di sospendere per protesta l’attività lavorativa pur rimanendo nei cantieri, senza che tale forma di protesta sia stata oggetto delle dovute informazioni preventive alle autorità”, spiegano i vertici provinciali di Confagricoltura e Cia

I presidenti di Confagricoltura e Cia Catania, Giovanni Selvaggi e Giuseppe Di Silvestro hanno scritto al Prefetto di Catania Maria Guia Federico, per sottoporre all’attenzione del rappresentante dello Stato una questione che, “in qualità di Presidenti di organizzazioni di categoria degli agricoltori, ci preoccupa molto”. “Abbiamo avuto notizia del fatto che da ieri alcuni dipendenti del Consorzio di bonifica di Catania n.9, precisamente acquaioli e manutentori, hanno preso l’iniziativa di sospendere per protesta l’attività lavorativa pur rimanendo nei cantieri, senza che tale forma di protesta sia stata oggetto delle dovute informazioni preventive alle autorità”, spiegano i vertici provinciali di Confagricoltura e Cia.

“Tale situazione sta già comportando la mancanza dell’afflusso di acqua in molte delle zone servite dalle condotte del Consorzio, già di per sé in pessimo stato, e minaccia di causarne la chiusura totale”. “In questa stagione, la mancanza di acqua per le colture che vanno a maturazione in autunno può essere micidiale per la produzione, con conseguenze gravissime sul piano economico e sociale: basti pensare alle centinaia di migliaia di ore lavorative sviluppate annualmente dai lavoratori delle aziende agricole del nostro territorio”, continuano Selvaggi e Di Silvestro.

“Senza considerare che le cause della protesta dei lavoratori del consorzio non sono in alcun modo ascrivibili agli agricoltori, i quali anzi pagano da anni la loro quota di contribuzione al Consorzio senza ricevere un servizio efficiente”, sottolineano i rappresentanti delle due Confederazioni agricole. “Pertanto, le chiediamo di prendere gli opportuni provvedimenti affinché le forme di protesta attuate si svolgano nel rispetto della legalità, considerando che l’approvvigionamento idrico rientra nei servizi pubblici essenziali ai sensi della Legge 12 giugno 1990 n. 146 sull'esercizio del diritto di sciopero dei lavoratori addetti a tali servizi. Inoltre, chiediamo un incontro urgente per discutere in generale della questione, non più rinviabile, della situazione del Consorzio di bonifica 9 di Catania”.

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