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Controlli a Librino, nel mirino gli esercizi commerciali e le piazze di spaccio

Tra gli esercizi controllati anche quello di un barbiere che, in barba all’ordine di cessazione di attività esercitata, ha ripreso l’attività abusiva in un locale cantinato di proprietà Iacp, violandone i sigilli e ripristinando gli allacci abusivi alla rete elettrica e idrica

Continua incessante l’attività di controllo da parte della polizia di Librino. Nel quartiere di San Giorgio, denunciato a piede libero G.F., per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo scorso fine settimana, a seguito di un servizio serale appositamente predisposto per il contrasto dei reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti i poliziotti hanno notato un giovane di circa 20 anni a bordo di ciclomotore privo di contrassegno identificativo, che si aggirava nelle vie del quartiere San Giorgio. Lo stesso, contattato da persona a bordo di auto o motociclo, dopo aver raggiunto un cassonetto dell’immondizia, prelevava “qualcosa” che consegnava alla persona da cui era stato contattato, con contestuale scambio sul posto. Svariati ”scambi” effettuati con identiche modalità, hanno così confermato il passaggio dello stupefacente confezionato in stecche di carta stagnola, in cambio di denaro. Pertanto il giovane è stato bloccato, nonostante la strenua resistenza opposta agli operatori al fine di sottrarsi al fermo di Polizia.EV-2

Su altro fronte della legalità, e nello specifico dei controlli di esercizi pubblici, ha operato la squadra amministrativa del Commissariato Librino. E' stato nuovamente denunciato a piede libero T.P. Lo stesso, in barba all’ordine di cessazione di attività esercitata in viale Grimaldi, ha ripreso l’attività abusiva di barbiere in un locale cantinato di proprietà I.A.C.P., violandone i sigilli e ripristinando gli allacci abusivi alla rete elettrica e idrica.

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Altra attività commerciale totalmente abusiva è stata riscontrata al viale Moncada: una sala scommessa ed Internet Point, privo d’insegna, gestito da P.A.D., in una bottega di proprietà del comune di Catania. All’atto del controllo sono stati identificati anche due minori, in violazione al divieto imposto per le aree destinate al gioco con vincite in denaro. Per tali fatti, l’uomo è stato denunciato a piede libero per esercizio abusivo di attività da gioco o scommessa, mancato possesso della licenza di esercizio rilasciata dal Questore, nonché invasione di edificio, non essendo in grado di esibire alcuna documentazione idonea a comprovare l’assegnazione dei locali in questione. Gli è stata anche contestata l’occupazione di suolo pubblico a mezzo di un distributore automatico di bibite posto sul marciapiede innanzi alla sua attività, a disposizione dei propri clienti.

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