Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Via Umberto / Via Pietro Antonio Coppola

Controlli anticovid: sigilli al locale "Area 51" dopo l'ennesima violazione

Si tratta del quarto provvedimento inflitto al titolare: la Questura ha chiesto al Comune di Catania la revoca dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività

Il Questore ha emesso un nuovo provvedimento di sospensione dell’attività, per quindici (15) giorni, del locale "Area 51". Si tratta del quarto provvedimento adottato nei confronti dell'esercizio commerciale di via Coppola. Lo scorso 9 febbraio, alle ore 22 circa, i carabinieri della stazione di piazza Dante, coadiuvati dalla Polizia Municipale, hanno trovato il locale aperto, con musica accesa ad alto volume, luci stroboscopiche e faretti colorati accesi. Il titolare dell’attività e i tre avventori trovati all’interno dell’esercizio sono stati quindi sanzionati per mancato rispetto delle misure di contenimento anti covid e, in particolare, perché non indossavano la mascherina e non rispettavano la distanza interpersonale di sicurezza. L’attività è stata sospesa, in via cautelare, per 5 (cinque) giorni. Il primo provvedimento è stato adottato l'11 settembre 2019 per quindici (15) giorni, ancora il 13 maggio 2020, per quindici (15) giorni, e per ultimo, in data 23 settembre 2020, per trenta (30) giorni.

I suddetti provvedimenti sono stati adottati a seguito di quanto emerso in occasione dei numerosi interventi delle forze dell’ordine, anche per episodi di lite e rissa - qualcuno molto cruento, con un ferito grave -, episodi che hanno avuto origine all’interno dell’esercizio e sono degenerati nelle immediate vicinanze dello stesso; nonché per musica ad alto volume, per diverse violazioni della normativa sulla somministrazione di bevande alcooliche fuori dall’orario consentito dalla legge, per avere tenuto trattenimenti danzanti in assenza sia della licenza per svolgere attività di pubblico spettacolo o trattenimenti danzanti, sia del parere di agibilità. Infine, per le ripetute e continue violazioni delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica in corso. Il titolare dell’esercizio, in particolare, ha anche violato l’obbligo di chiusura dell’attività imposto per ragioni di pubblica sicurezza con l’ultimo provvedimento di settembre 2020, proseguendo l’attività e consentendo la presenza di clienti all’interno dell’esercizio - apparentemente chiuso dalla pubblica via -, e il cui ingresso era stato consentito dal retrostante cortile condominiale. La Questura ha inoltrato al Comune di Catania una nota per la revoca dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività attesa la reiterazione delle condotte illecite da parte del titolare dell’esercizio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Controlli anticovid: sigilli al locale "Area 51" dopo l'ennesima violazione

CataniaToday è in caricamento