Controlli in un bar: sanzioni per furto di elettricità, frode e lavoro "nero"

Gli agenti hanno effettuato una verifica dopo la denuncia di una donna che aveva scoperto un contratto di elettricità a nome della madre morta collegato all'indirizzo dell'attività

Controlli della polizia in un bar - salagiochi del centro est cittadino. Gli agenti del commissariato di Borgo-Ognina hnnoa effettuato alcune verifiche nell'attività a seguito della denuncia di una donna che riceveva bollette della luce intestate alla madre defunta. Le indagini sono partite dall'indirizzo indicato proprio sulla bolletta. 

All'interno dell'attività i poliziotti hanno riscontrato diversi reati in materia di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro, seguiti dall’immancabile sfruttamento dello stato di bisogno di un dipendente che era costretto a lavorare “in nero” per 55 ore a settimana, dietro corrispettivo di pochi euro l’ora e senza e garanzie previdenziali.

Quanto al contatore d’energia elettrica, è stato riscontrato un prelievo abusivo di corrente e la manomissione del misuratore, una misura resa necessaria dal fatto che l’Enel aveva provveduto al distacco dell’energia a causa della morosità degli ultimi due intestatari, entrambi defunti già prima di aver acceso il contratto.

Inoltre, è stata riscontrata anche l’occupazione abusiva del suolo pubblico per circa 25 metri quadri sui quali erano stati posti tavoli e sedie. Ancora, la presenza di prodotti surgelati non menzionati come tali nel menù esposto al pubblico, è stata oggetto di contestazione e debitamente sanzionata.

Il contatore Enel è risultato intestato a G.S.A., denunciato per sostituzione di persona, favoreggiamento personale, sfruttamento dello stato di bisogno del lavoratore, frode alimentare in commercio, occupazione ed invasione di suolo pubblico,  alcune violazioni relative alla sicurezza e alla salubrità sui luoghi di lavoro e furto aggravato di energia elettrica.

Il bar è stato chiuso e privato dell'energia elettrica. Saranno informati dei fatti Asp, polizia locale, ispettorato del lavoro
e Inps, al fine di irrogare le ulteriori sanzioni e provvedimenti.

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