Blitz in un cantiere: sospesa l'attività per mancata sicurezza

Nel cantiere, che stava demolendo un palazzo di 4 piani, è stata riscontrata anche una gestione illecita dei rifiuti

Continuano i controlli del commissariato di Borgo-Ognina nei cantieri volti a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e a contrastare i reati ambientali. Una prima verifica è stata effettuata in un cantiere edile allestito in largo Bordighera dove l’impresa edile “Soferino Camillo Liborio” si stava occupando della demolizione di un palazzo di 4 piani. L' impresa è stata colta nella flagranza del reato di gestione illecita dei rifiuti perché, al momento del controllo, stava consegnando rifiuti ferrosi a un mezzo privo di autorizzazione. Per questo motivo, tanto il titolare della ditta, quanto l’autista del mezzo, sono stati indagati in stato di libertà. In sede di controllo, è stato anche accertato che un autocarro di raccolta rifiuti della Ditta “Solferino” era carico di ferro: nel formulario identificativo rifiuti, invece, alla voce smaltimento era riportato “misto di costruzioni”. Verificata la discrepanza tra quanto annotato sul registro e l’effettivo carico, si è proceduto alla contestazione che prevede la sanzione di 2066 euro.

Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica del rispetto delle normative che regolano le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. In tal senso, è stata rilevata, a cura dei funzionari dell'Asp, una grave violazione che ha comportato la sospensione dell'attività del cantiere. Il titolare, infatti, non aveva interdetto - attraverso un' idonea protezione - l'apertura prospicente il vuoto vicino la quale stava lavorando un escavatore, in modo da impedire la caduta di persone. Oltre alle sanzioni pecuniarie, l'Asp ha imposto la prescrizione di "ripristinare e/o istallare, ove mancanti, idonee protezioni contro il pericolo di cadute dall'alto di persone o cose". Attesa la specificità della materia, sul posto è intervenuto anche personale della polizia provinciale.

I lavoratori, al momento del controllo, non hanno fornito i contratti di lavoro, ragione per la quale verrà interessato l’organo competente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento