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Controlli di polizia ad Acireale, fioccano multe in due esercizi commerciali

Migliaia di euro di multe per varie irregolarità riscontrate, sia di natura amministrativa che igienico-sanitaria

Gli agenti di polizia del commissariato di Acireale hanno effettuato un controllo nei confronti di due esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande ubicati al centro storico. L' attività si è resa necessaria al fine di verificare eventuali irregolarità in relazione alle autorizzazioni e al rispetto delle norme igienico sanitarie, oltre che nella gestione dei rapporti di lavoro, del rispetto della normativa anti-Covid e del divieto di mescita di alcolici a clienti minorenni.

All’atto dei controlli nel primo dei due locali, non sono state rilevate violazioni alle norme relative al dpcm in vigore, né presenza di minorenni che consumassero alcolici. Tuttavia sono state riscontrate diverse violazioni alle specifiche regole del settore. In particolare, in uno dei due esercizi, sono state identificate 11 persone , tra cui il titolare ed alcuni dipendenti. E' stata riscontrata la mancata implementazione del manuale di autocontrollo, che comporta una sanzione di 2mila euro. Sono state date anche delle prescrizioni riguardo lo sgombero di locali non idonei alla destinazione d’uso. Mancava poi la comunicazione preventiva di assunzione di due dipendenti, cosa che ha fatto scattare una sanzione per 5.600 euro presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania.

Presso il secondo esercizio sottoposto a controllo sono stati identificati 9 presenti, tra cui il titolare ed alcuni dipendenti. Identico il copione nella prima parte del verbale: è stata riscontrata la mancata implementazione del manuale di autocontrollo, che comporta una sanzione di 2mila euro. Sono state date anche delle prescrizioni riguardo lo sgombero di locali non idonei alla destinazione d’uso. La planimetria dei locali non era aggiornata. Riscontrata anche l'assenza di corrette informazioni in materia di tracciabilità obbligatorie degli alimenti (nello specifico, un chilo e mezzo di formaggio è stato sottoposto a distruzione). Accertata poi la mancanza preventiva della comunicazione di assunzione di tre dipendenti con l’irrogazione della sanzione per complessivi 7.400 euro. Fra i lavoratori irregolari, ne è stato individuato uno percettore del reddito di cittadinanza, denunciato per truffa aggravata. Nei prossimi giorni analoghi controlli verranno ripetuti in altri punti "critici" della città.

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