Controlli nei locali etnei, multe per 60 mila euro ed attività sospese

Nel complesso i militari hanno elevato sanzioni per oltre 60 mila euro in vari locali etnei

Nell’ambito di una serie di controlli a locali notturni, bar e luoghi di ritrovo, i carabinieri hanno denunciato un 35enne di Santa Venerina, amministratore unico di una ditta di via Stabilimenti, per aver installato impianti di videosorveglianza senza autorizzazione. Sempre a Santa Venerina, è stata sospesa l'attività di un distributore di carburanti con annesso bar ristoro per aver occupato 2 lavoratori in nero su 8 presenti. A Trecastagni in un locale c'erano invece 5 persone in nero su 5 presenti, mentre in una terza attività c'erano 4 lavoratori in nero su 9. Un’altra ditta di Santa Venerina impiegava 3 dipendenti a tempo pieno malgrado il contratto collettivo fosse applicato a tempo parziale. In questo caso i carabinieri hanno provveduto ad elevare sanzioni, per il recupero contributivo e assicurativo, per 15 mila euro. Nel complesso i militari hanno elevato sanzioni per oltre 60 mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Bancarotta fraudolenta, sotto sequestro 3 ristoranti: arrestato il titolare del "Cantiniere"

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

Torna su
CataniaToday è in caricamento