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Controlli a librino, multe per un autolavaggio ed un supermercato

Seganalati anche diversi assuntori di droga, con alcune denunce elevate durante i controlli in strada

Nella giornata di ieri gli agenti di polizia del commissariato di Librino hanno effettuato controlli volti a contrastare l'illegalità diffusa in viale Grimaldi, viale San Teodoro e via Zia Lisa con particolare riferimento ai reati ambientali, al lavoro nero, alle violazioni in materia di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro, alle invasioni di terreni o edifici pubblici. Ed ancora, alla salute pubblica, all'uso di sostanze stupefacenti e alle violazioni del codice della strada.

Particolare rilievo assume il controllo eseguito presso un autolavaggio, il cui titolare gestiva l'attività commerciale senza possedere l'autorizzazione per lo smaltimento delle acque reflue nel sottosuolo e ciò può determinare un significativo danno all'ambiente circostante che, tra l'altro, è altamente residenziale. Sorpresi 4 lavoratori in nero, incluso il titolare e, ancora, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di rifiuti speciali pericolosi tipo materiale ferroso non bonificato, riversato per terra.

Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per i reati ambientali di gestione illegale di rifiuti speciali e scarico non autorizzato delle acque reflue nel sottosuolo. Nella circostanza si è proceduto anche al sequestro penale preventivo delle attrezzature da lavoro (compressori, spazzole, aspirapolvere, detersivi) e dei rifiuti speciali. Accertate anche numerose criticità sui luoghi di lavoro, tra cui la mancanza di estintori, spogliatoi e armadietti, sporcizia diffusa e dislivello del pavimento con rischio inciampo. Di rilievo il fatto che dentro il bagno c'era una sorta di officina con tutte le attrezzature: è stato informata l' Asp per le sanzioni accessorie del caso.

In un altro controllo, il titolare di un supermercato aveva occupato in modo permanente la via pubblica e il marciapiede con attrezzature da lavoro e merce limitandone, di fatto, l'accesso agli utenti. Fatto grave è che, a fronte del forte caldo, aveva lasciato sul suolo pubblico e senza una tettoia, bancali con migliaia di litri d'acqua contenuti in bottiglie di plastica che, come noto, non deve essere esposta ai raggi solari perché potrebbe far male alla salute. Il titolare è stato diffidato dal reiterare tale condotta e, ancora, è stato indagato in stato di libertà per il reato di invasione di terreni pubblici. Ulteriori controlli hanno consentito di identificare molte persone, tra questi pregiudicati e assuntori di droga e sono state eseguite due perquisizioni personali estese anche ai veicoli. Una donna, giunta a Librino per acquistare droga, è stata denunciata in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Nervosa perché fermata dalla polizia prima dell'acquisto della droga, ha inveito contro i poliziotti contestando, tra l'altro, la circostanza di essere stata fermata. Elevati anche verbali al codice della strada tra cui 1 per guida senza patente nei confronti di un soggetto che aveva appena finito di fumare il crack ed eseguito 1 fermo amministrativo di un veicolo dove è stata ritirata la carta di circolazione.

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