Controlli anti-covid a Librino: raffica di sanzioni

Durante l’attività sono state acquisite 33 autocertificazioni e contestate 28 sanzioni, complessivamente sono state contestate pene pecuniarie pari a circa 40 mila euro

Nei giorni scorsi, su disposizione del questore Mario Della Cioppa, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari nel quartiere volti a contenere il rischio da contagio Covid-19. Durante l’attività sono state acquisite 33 autocertificazioni e contestate 28 sanzioni: tra controllati, diversi erano già stati segnalati nei giorni scorsi e che dunque hanno reiterato la violazione per 2 o 3 volte. Tra i tanti soggetti sanzionati per essere usciti da casa senza giustificato motivo, 11 sono stati fermati intenti ad acquistare sostanza stupefacente (due di essi addirittura in pigiama) autocertificando e sottoscrivendo innanzi ai poliziotti di essere usciti dal proprio domicilio esclusivamente per acquistare droga (crack, cocaina e marjuana).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In altra circostanza, 3 soggetti di nazionalità romena, usciti dal carcere lo stesso giorno, sono stati sanzionati poiché si sono presentati in Commissariato per l'adempimento dei provvedimenti giudiziari, senza rispettare le norme in materia di prevenzione COVID-19, sono infatti giunti insieme e senza alcuna cautela. In altri quattro casi, è stato necessario sequestrare amministrativamente le autovetture, anche ai fini della confisca, poiché i verbalizzati erano, o senza patente per non averla mai conseguita, o senza assicurazione Rca. Ulteriore fatto di rilievo è che sono stati effettuati controlli a campione delle autocertificazioni acquisite nei giorni scorsi dai poliziotti e, in una circostanza, è stato verificato che un soggetto aveva dichiarato nell’apposito modulo informazioni false: per tale motivo è stato indagato in stato di libertà ai sensi dell’art. 495 del codice penale che punisce con la pena della reclusione sino a 6 anni, chiunque attesta false informazioni a un pubblico ufficiale. Ancora, un soggetto pluripregiudicato, tale R.M. del 1979, è stato indagato per i reati di violenza, minaccia, oltraggio e rifiuto di fornire informazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale, nello specifico si è presentato al Commissariato di Librino senza giustificato motivo e, avendo subito la sanzione per la violazione delle misure anti-Covid-19, è andato in escandescenza contro i poliziotti. Ancora, sono stati indagati 3 soggetti per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio ai poliziotti poiché, anche in questa circostanza, non hanno accettato la contestazione prevista dal decreto che impone di rimanere a casa a meno che vi siano giustificati motivi. Durante i controlli di polizia sono state elevate anche molteplici sanzioni al codice della strada e controllate numerose persone e, tra violazioni Covid-19 e altre violazioni, sono state contestate pene pecuniarie pari a circa 40 mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, casi positivi al Cutelli e alla Livio Tempesta: studenti e personale in quarantena

  • Incidente autonomo in Tangenziale, traffico in tilt: un ferito grave

  • Nuova ordinanza regionale sul Coronavirus: obbligo di mascherina e più controlli

  • Carabiniere preso a calci e pugni ad un posto di blocco da un 39enne

  • Coronavirus, un positivo sul volo Milano-Catania: appello dell'Asp ai passeggeri

  • Operazione antidroga, sequestrati 1.300 chili di marijuana: 6 arresti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento