Aci Castello, chiusa cucina di un noto lido per scarsa igiene e blatte

C'erano anche svariati chili di "pesce ghiaccio", pescato in acque dolci della regione cinese e contrassegnato nel menù come novellame. Il titolare è stato anche indagato in stato di libertà per frode in commercio

Un noto stabilimento balneare di Aci Castello è stato ispezionato da polizia, Asp e forestale che hanno riscontrato numerose irregolarità. Tra cui la presenza di blatte in cucina.

La struttura e i servizi del lido in questione, di cui non è stato reso noto il nome, sono gestiti da tre differenti società che si occupano dello stabilimento balneare, del parcheggio del lido e del bar ristorante. I poliziotti hanno accertato le pessime condizioni igienico-sanitarie di tutti i locali di lavorazione, della cucina, del deposito, degli spogliatoi e dei wc dei dipendenti. A causa della presenza di blatte all’interno del laboratorio alimentare è stato emesso provvedimento di sospensione dell’attività.

Il titolare, inoltre, è stato sanzionato con una multa di duemila euro. Controlli anche sugli alimenti: all’interno di un congelatore, sono stati trovati verdure e pasta fresca surgelati all’origine e non segnalati come tali nei menù.

C'erano anche svariati chili di “pesce ghiaccio”, pescato in acque dolci della regione cinese e contrassegnato nel menù come novellame. Il titolare è stato anche indagato in stato di libertà per frode in commercio.

Gli estintori presenti sempre nell’attività di ristorazione erano scaduti, gli spogliatoi per i dipendenti inadeguati e le vie di circolazione e luoghi di passaggio all’interno del bar ingombrati da materiale vario.

Infine, è stata riscontrata la presenza nel banco espositore di vari biscotti e prodotti ortofrutticoli privi del documento di provenienza ed è scattata una ulteriore multa per la mancata tracciabilità di alimenti, pari a 1500 euro. L’ingente quantitativo di alimenti posti sul bancone del bar è stato distrutto, poiché prodotto in un laboratorio contaminato da blatte e sporcizia.

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Per quanto riguarda lo stabilimento balneare, il titolare è stato denunciato perchè non è stata riscontrata l’idoneità degli spogliatoi per il personale dipendente. Il titolare è stato poi invitato dal capo servizio ecologia del Comune di Acicastello ad adottare i necessari accorgimenti per la raccolta dei rifiuti. Quanto al parcheggio, il titolare della società che lo gestisce è stato multato dai vigili urbani castellesi con una sanzione di 1549 euro perché privo di autorizzazione specifica. Sono stati, infine, individuati in totale 12 dipendenti che, al momento del controllo, non sono stati in grado di fornire i contratti di lavoro: la loro posizione verrà vagliata dagli uffici competenti.

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